Furti di moto e scooter: quanto pesano sul premio e come proteggersi

Furti di moto e scooter: quanto pesano sul premio e come proteggersi

Furti di moto: scopri quanto incidono sui premi assicurativi e quali misure adottare per tutelare il veicolo dai ladri

 

Furti di moto: scopri quanto incidono sui premi assicurativi e quali misure adottare per tutelare il veicolo dai ladri

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19 Agosto 2026 - 08:00

Il furto è una delle preoccupazioni principali per chi possiede una moto o uno scooter, e i numeri spiegano perché. Il fenomeno incide non solo sul rischio di ritrovarsi a piedi, ma anche sul costo dell’assicurazione, soprattutto per le coperture contro furto e incendio. Conoscere i dati, le coperture e le contromisure aiuta a proteggere il mezzo e a spendere il giusto.

QUANTI SONO I FURTI, E DOVE

Secondo i dati del Ministero dell’Interno e delle associazioni di categoria, in Italia vengono rubati ogni anno tra i 25.000 e i 30.000 tra moto e scooter, e meno del 40% dei mezzi viene ritrovato. Il fenomeno è tornato a crescere dopo la parentesi della pandemia e resta concentrato in poche aree.

  • Le regioni più colpite sono Campania, Lazio e Sicilia, seguite dalla Lombardia.
  • Nelle grandi città – Napoli, Roma, Milano – si registra la quota maggiore di furti.
  • Tra i modelli, lo scooter più preso di mira resta l’Honda SH, per la sua diffusione e la facilità di rivendita dei pezzi.

Il divario territoriale non è casuale: al Sud prevale il furto finalizzato ai ricambi o all’uso criminale, mentre al Nord i mezzi rubati alimentano spesso l’esportazione verso l’estero. Sono dinamiche diverse che si traducono, per chi vive in queste zone, in un rischio concreto più alto.

QUALI MOTO RISCHIANO DI PIÙ

Non tutti i mezzi corrono lo stesso pericolo. A essere più esposti sono in genere:

  • Gli scooter di grande diffusione, i più richiesti dal mercato dei ricambi;
  • Le moto di valore elevato, appetibili per la rivendita all’estero;
  • I mezzi parcheggiati abitualmente su strada, senza ricovero né sorveglianza;
  • I modelli con sistemi di sicurezza datati, più facili da forzare.

Conoscere il profilo di rischio del proprio mezzo aiuta a capire quanto investire in prevenzione e in copertura assicurativa.

Furto moto

COME IL RISCHIO FURTO INCIDE SUL PREMIO

Dove i furti sono più frequenti, le coperture contro furto e incendio costano di più: le compagnie tarano il premio anche sul rischio territoriale, oltre che sul valore e sul modello del mezzo. A questo si aggiunge la dinamica generale dei prezzi. L’Osservatorio RC Moto di Facile.it indica per giugno 2026 un premio medio nazionale di 610,36 euro, in crescita di circa il 21% su base annua: un rialzo marcato, che rende ancora più utile valutare con attenzione sia la RC sia le garanzie accessorie.

LE COPERTURE FURTO E INCENDIO: QUANDO CONVENGONO

La garanzia furto e incendio è facoltativa e va aggiunta alla RC. Nel valutare quale polizza scegliere conviene considerare alcuni aspetti:

  • Il valore del mezzo. Su una moto nuova o di pregio la copertura è quasi sempre sensata; su un mezzo datato e di basso valore il premio può non giustificarsi.
  • La zona di residenza e di sosta. In un’area ad alto rischio la copertura pesa di più, ma è anche più utile.
  • La franchigia e le condizioni di rimborso, che determinano quanto si riceve effettivamente in caso di furto.
  • Il valore riconosciuto, che di norma è quello commerciale del mezzo al momento del furto, non quello di acquisto.
  • I requisiti antifurto richiesti dalla compagnia: spesso il rimborso è subordinato all’uso di dispositivi omologati.

Poiché il costo di questa garanzia varia molto da una compagnia all’altra, conviene confrontare più preventivi. I comparatori, come Facile.it, permettono di paragonare rapidamente le polizze con furto incluso e di individuare le offerte esclusive disponibili solo tramite la piattaforma; e attivando la copertura si accumulano punti convertibili in buoni acquisto da 50 euro, un vantaggio che si somma al risparmio.

LA PREVENZIONE CONTA QUANTO LA POLIZZA

Ridurre il rischio di furto è il primo modo per proteggere il mezzo e, in alcuni casi, per ottenere condizioni migliori. Gli strumenti antifurto più efficaci sono:

  • Bloccadisco e catene di buona qualità, meglio se abbinati e ancorati a un punto fisso;
  • Antifurto satellitare, utile anche per il ritrovamento e a volte premiato con sconti sulla polizza;
  • Ricovero in box o area videosorvegliata, quando possibile;
  • Marchiatura delle parti, che rende meno appetibile la rivendita dei ricambi;
  • Attenzione al parcheggio, scegliendo zone illuminate e frequentate ed evitando di lasciare sempre il mezzo nello stesso punto.

Molte compagnie tengono conto di queste misure nel calcolo del premio: un mezzo custodito in box e dotato di antifurto satellitare può ottenere condizioni migliori rispetto a uno lasciato in strada.

Antifurto moto

FARSI AFFIANCARE NELLA SCELTA

Tra RC, garanzie furto e requisiti antifurto, orientarsi da soli non è sempre facile, e una consulenza può aiutare a scegliere la copertura giusta per il proprio utilizzo. Facile.it, per esempio, la offre sia di persona, nella sua rete di oltre 200 punti vendita sul territorio, sia da remoto, al telefono e attraverso il sito, così ciascuno può farsi affiancare sul canale che preferisce.

In un contesto di premi in aumento e furti ancora numerosi, proteggere la moto significa lavorare su due fronti insieme: una buona prevenzione, che riduce il rischio concreto, e una copertura scelta con criterio, che mette al riparo dal danno economico quando il furto avviene comunque.

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