Patente moto A senza esame dal 15 agosto. Confarca: “un errore”

Entro il 15 agosto 2022 sarà possibile prendere la patente moto A senza l’esame pratico. Ecco cosa cambia e il commento delle autoscuole

11 agosto 2022 - 11:00

Per prendere la patente moto A in Italia non bisognerà più fare un nuovo esame pratico. La novità che riguarda i motociclisti interessati a fare il passaggio a una moto di maggiore potenza è stata introdotta con il Decreto Infrastrutture-Bis passato anche al Senato. Un favore ai motociclisti? Sembrerebbe proprio di no, come afferma l’associazione di categoria di autoscuole, studi di consulenza, scuole nautiche e centri di revisione. Ecco cosa cambia.

PATENTE MOTO CON ESAME PRATICO E DECRETO SEMPLIFICAZIONI

Con il Decreto Infrastrutture-Bis il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha adottato importanti novità che ufficialmente dovrebbero “ridurre gli oneri amministrativi a carico degli utenti, velocizzare il rilascio della patente di guida, delle abilitazioni professionali e del certificato di idoneità professionale”. Tra i punti chiave che interessano i motociclisti c’è la possibilità di prendere la patente A2 e A senza più fare l’esame pratico come era previsto in precedenza su un motociclo. Come molti motociclisti sapranno, in precedenza bisognava superare l’esame pratico dimostrando di avere padronanza e sicurezza nel controllo di:

– motocicli di una potenza nominale da 20 kW a 35 kW, con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e cilindrata del motore di almeno 250 cm3, per la patente A2;

– motocicli la cui massa a vuoto supera 180 kg, con potenza nominale di almeno 50 kW e cilindrata di almeno di 600 cm3, per la patente A o A3.

PATENTE MOTO A SENZA ESAME: QUANDO SI PUÒ FARE

Con l’approvazione del Decreto Infrastrutture-Bis, l’esame pratico della patente moto da una categoria inferiore a quella A2 o A non è più richiesto. Infatti, il MIMS scrive che:

“i possessori di patente A1 o A2 potranno ottenere, a seguito di un apposito corso di formazione e senza la necessità di un nuovo esame pratico, il rilascio della patente A2 o A”.

Quindi nulla cambia per chi vuole prendere la patente moto per la prima volta, che dovrà seguire il classico iter. Mentre i motociclisti già patentati potranno seguire semplicemente un corso di formazione di 7 ore senza dover dimostrare alcuna abilità alla guida. Chi ci guadagna? Secondo Confarca, “al cittadino costerà di più”.

CONFARCA: COSTO PATENTE MOTO A SENZA ESAME SARA’ PIÙ ALTO

La patente A2 e A senza esame sarà in vigore entro il 15 agosto 2022. Secondo Confarca è una norma poco efficace e che costerà di più rispetto all’esame di pratico. “Non si va nella direzione auspicata, ovvero quello della semplificazione”, dichiara Paolo Colangelo, presidente Confarca. Per risolvere il problema di carenza personale della Motorizzazione, la norma introduce l’obbligo di sostenere un corso di 7 ore presso le autoscuole.  “Sette ore di guida ad una persona già in possesso di una patente, e che magari guida da qualche anno le due ruote, ci sembrano eccessive. Nonché poco vantaggiose dal punto di vista economico poiché costerà di più fare le guide certificate per il passaggio di categoria anziché fare l’esame. Inoltre, il legislatore poteva essere più attento e introdurre le guide certificate per il conseguimento della patente, anziché il passaggio da una categoria all’altra con ulteriori ore di guida che serviranno a poco”.

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