Jorge Lorenzo: andate in moto con casco guanti e stivaliJorge Lorenzo: andate in moto con casco guanti e stivali Sono giorni cruciali per Jorge lorenzo, impeganto nel sostenere l'esame per conseguire la patente di guida per la moto La parte per lui più ostica  è stata la teoria, comunque superata brillantemente, ora lo attende l'esame di guida, una pura formalità.Nel testare le sue doti in mezzo al traffico,  il campione del mondo della MotoGp 2010, si è reso conto di persona quanto...

Leggi tutto

Sistemi celle combustibile. Accordo tra Suzuki ed Intelligence EnergySistemi celle combustibile. Accordo tra Suzuki ed Intelligence Energy In via di perfezionamento tra Suzuki Motor e l’inglese Intelligent Energy  una joint venture, SMILE FC System Corporation, per lo sviluppo e la produzione di sistemi a celle combustibile. Una collaborazione nata nel 2007 quella tra Suzuki e Intelligent Energy, che mira allo sviluppo di motocicli e automobili a celle combustibile. Questa collaborazione ha portato, dopo i prototipi...

Leggi tutto

Dal 13 febbraio il “targhino” sarà fuorilegge. Cosa cambia e come mettersi in regolaDal 13 febbraio il “targhino” sarà fuorilegge. Cosa cambia e come mettersi in regola Il passaggio alla nuova targa cominciato nel 2006, vede il 13 febbraio come giorno ultimo per mettersi in regola, dopodiché scatterà una sanzione prevista che va da 519 fino a 1559 euro secondo il CDs. Con l’obbligo del passaggio alle nuove targhe da sei lettere e numeri (cinque per le vecchie) non sarà più possibile mantenere la stessa qualora si decida di cambiare mezzo....

Leggi tutto

Sicurezza in moto.La FMI contro le moto non a norma...nell'enduro.Sicurezza in moto.La FMI contro le moto non a norma...nell'enduro. La FMI prende posizione verso i motociclisti impegnati in gare di enduro, sarebbe auspicabile una presa di posizione anche verso i normali utenti della strada. La Federazione Motociclistica Italiana prende posizione (giustamente) verso quei concorrenti che praticano la disciplina dell’enduro, senza però rispettare le specifiche inerenti a questa specialità. Una moto da enduro,...

Leggi tutto

Richiamo per Yamaha YZF-R125: possibile allentamento bulloni cavallettoRichiamo per Yamaha YZF-R125: possibile allentamento bulloni cavalletto Richiamo per le Yamaha Yzf e R125 per il possibile allentamento dei bulloni di fissaggio del cavalletto laterale. 5986 i veicoli interessati È stato appena pubblicato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un richiamo relativo alla Yamaha YZF-R125 . Grazie al nuovo servizio, SicurMOTO è in grado di avvisarvi in tempo reale di questo nuovo richiamo tecnico. Ecco i...

Leggi tutto

Mercato moto sempre più giù. In 4 anni -37% nell'eurozonaMercato moto sempre più giù. In 4 anni -37% nell'eurozona In una nota diffusa dall'Acem ( l'associazione dei costruttori europei di due ruote) si parla dei numeri di un mercato sempre più in crisi nell'area Euro. Dal 2007, anno immediatamente precedente alla crisi,  si sono persi per strada poco più di un milione di pezzi (1.005.327 per l'esattezza) pari al 37% in meno di veicoli venduti. Gli anni peggiori sono stati gli ultimi due,...

Leggi tutto

Assicurazioni Moto: le abitudini dei centauri italianiAssicurazioni Moto: le abitudini dei centauri italiani Un'indagine di un noto comparatore online rivela le tendenze nel settore delle assicurazioni per i motocicli Aumentano le richieste di preventivi per le moto usate, diminuisce il valore di quelle nuove e cresce l'interesse verso le polizze furto e incendio. Queste le principali conclusioni contenute nell'Osservatorio Assicurazioni Moto, uno studio effettuato del noto comparatore...

Leggi tutto

Caro benzina: la moto aiuta a risparmiareCaro benzina: la moto aiuta a risparmiare I continui rialzi dovuti ad IVA e accise stanno spingendo il prezzo del carburante a livelli mai registrati, ma le due ruote possono rappresentare una via d'uscita. Se nel recente passato il prezzo della benzina era determinato dalla fluttuazione del prezzo al barile sul mercato internazionale, oggi non è più così. Il prezzo alla pompa, dai primi mesi del 2011 ad oggi, segna...

Leggi tutto

Caro polizza, interventi antifrode. Adiconsum: non bastano. Unc: vera liberalizzazione.Caro polizza, interventi antifrode. Adiconsum: non bastano. Unc: vera liberalizzazione. L’isvap prepara un pacchetto di soluzioni contro le frodi assicurative che favorirà un calo delle tariffe. D'accordo l'Adiconsum, ma non è sufficiente   Tra i tanti motivi di malcontento per gli utenti della strada, oltre ai picchi vertiginosi del prezzo dei carburanti vi è senza dubbio da molto tempo, il costo elevato delle polizze  assicurative. Nonostante l’incentivo...

Leggi tutto

Campagne contro i guard rail assassini: una Bimba dal Fiocco rossoCampagne contro i guard rail assassini: una Bimba dal Fiocco rosso Uno dei maggiori elementi di lotta e protesta dei motociclisti nei confronti delle pubbliche amministrazioni,  è l'annosa questione dei guard-rail assassini che ogni anno mietono vittime sulle nostre strade.   Noi di Sicurmoto abbiamo fin dagli inizi sposato questo tipo di problema, cercando di sensibilizzare non solo i semplici appassionati ad una maggiore prudenza nei...

Leggi tutto

twitter

Anteprima del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale 2010 dedicato alle moto

Categoria : Crash test, Sistemi di sicurezza attivi, Sistemi di sicurezza passivi, Tecnologia

In Italia il 23% delle vittime della strada sono motociclisti. L’uso di ABS sui motoveicoli avrebbe evitato tra il 25 e il 35% degli incidenti. La combinazione di ABS e freno integrale può evitare tra il 50 e il 60% degli incidenti per le due ruote.

Cinisello Balsamo, 19 maggio 2010 – Nel 2008 si sono verificati 5.126 incidenti mortali che hanno coinvolto i motociclisti, che equivale a circa il 14% del totale di 37.234 vittime della strada nei 27 Paesi dell’UE. Urgono delle misure a livello comunitario per aumentare la sicurezza dei motociclisti.

Con l’edizione 2010 del Rapporto sulla Sicurezza Stradale, DEKRA evidenzia i settori nei quali intervenire, come ad esempio incentivare l’uso di ABS e degli airbag, di indumenti di protezione e del casco, migliorare le infrastrutture stradali e sottoporre i veicoli a controlli periodici.

La moto è una passione, oltre che un mezzo di trasporto. Ma è un dato di fatto anche la moto sia il veicolo più pericoloso e i motociclisti, di conseguenza, rappresentano la categoria più a rischio di incidente. Nonostante la situazione in Europa sia diversa da paese a paese e nonostante complessivamente il numero di motociclisti vittime della strada in alcuni casi stia diminuendo, il dato rimane pur sempre elevato. È quanto emerge dall’edizione 2010 del Rapporto DEKRA sulla Sicurezza Stradale dedicata alle moto, che verrà presentata nel mese di novembre in occasione della prossima edizione dell’EICMA.

Mentre, infatti, in alcuni paesi dell’UE come la Germania, i Paesi Bassi, l’Austria e la Gran Bretagna, dal 2001 al 2008 si è assistito ad una diminuzione degli incidenti mortali che hanno coinvolto i motociclisti, in altri, come l’Italia, la Grecia, la Spagna, la Finlandia e la Svezia, è avvenuto il contrario.

Facendo un confronto più dettagliato tra la Germania, la Francia e l’Italia, secondo la CARE (Community Database on Road Accidents) emerge, infatti, che in Germania il numero di motociclisti deceduti tra il 2001 e il 2008 è diminuito di circa il 32% passando da 964 a 656; la Francia ha registrato un calo del 25% passando da 1.092 a 817; in Italia il numero dei motociclisti deceduti per incidente stradale è salito del 28% passando da 848 a 1.086. Ciò significa che nel nostro Paese su un totale di 4.731 vittime della strada il 23% è rappresentato proprio dagli utenti delle due ruote.
Un netto aumento di motociclisti deceduti per incidenti stradali si è registrato nello stesso periodo anche in Romania, Spagna e Grecia, sebbene Spagna e Grecia nel 2008 abbiano registrato nuovamente dei dati leggermente in calo.

  • Possibili misure

Secondo gli esperti DEKRA tanto si può e si deve ancora fare per garantire maggiore sicurezza a tutti gli utenti della strada, soprattutto ai motociclisti, a partire proprio dalla sicurezza attiva e passiva dei veicoli. Ecco alcuni consigli per migliorare la sicurezza passiva:

  1. promuovere l’uso di indumenti di protezione a prova di strappo e resistenti all’abrasione, meglio se riflettenti, così come la scelta del casco integrale conforme alla norma ECE R 22-05 attualmente in vigore.
  2. proteggere la zona toracica sollecitare l’utilizzo dei protettori toracici. Un esempio è dato dal progetto UE “APROSYS“ (Advanced PROtection SYStems), a cui ha partecipato anche DEKRA; durante l’urto permette di distribuire uniformemente le forze esercitate impedendo le pericolose fratture di costole verso l’interno.
  3. diffondere la cultura dell’airbag per le moto che si rivelano importanti in caso di incidente, come dimostrano gli innumerevoli crashtest DEKRA. Gli airbag sono molto efficaci specialmente nel caso di collisioni con le automobili perché evitano lesioni alla testa, al collo ed al torace del motociclista; efficaci anche per ridurre i rischi di lesioni quando il motociclista urta contro il serbatoio.
  • Sicurezza attiva

In termini di sicurezza attiva, che per il motociclista riveste un’importanza notevole, il sistema antibloccaggio (ABS), offerto sempre più dai produttori, aiuta a prevenire molti incidenti e a ridurre la gravità dell’urto. A tal riguardo, uno studio DEKRA sulla ricerca e sulla simulazione degli incidenti, dimostra che il 25-35 % degli incidenti gravi analizzati in Germania poteva essere evitato se le moto fossero state dotate di ABS. Lo studio dimostra inoltre che combinando l’ABS con un freno integrale o con un assistente tecnico di frenata – allo stato ancora in fase di sviluppo – si potrebbe evitare addirittura il doppio degli incidenti (il 50-60 %) poiché in situazioni di pericolo tali sistemi reagiscono molto più velocemente degli impianti frenanti tradizionali.

Anche le infrastrutture hanno un ruolo determinate nella gravità degli incidenti stradali che coinvolgono i motociclisti, dal manto stradale ai guardrail. In caso di sbandata in curva, ad esempio, cadendo dal veicolo il motociclista rischia di scivolare sotto il guardrail oppure di urtare contro uno dei sostegni, con conseguenti lesioni spesso molto gravi se non addirittura mortali. DEKRA è impegnata anche su questo fronte. Infatti ha partecipato al progetto di ricerca sugli incidenti per lo sviluppo del sistema EuskirchenPlus, cioè dei guardrail particolari dotati di travi di protezione per il motociclista che attutiscono l’impatto ed evitano lo scivolamento sotto il guardrail.

L’elaborazione dei dati DEKRA sulle perizie degli incidenti evidenzia che anche i difetti tecnici delle moto sono corresponsabili degli incidenti stradali: il 23,6 % delle moto esaminate in Germania a seguito di incidenti tra il 2002 al 2009 presentava dei difetti, di cui il 33,9% considerati come causa determinante degli incidenti. Per questo motivo gli esperti DEKRA insistono sull’importanza della revisione periodica obbligatoria in molti Paesi dell’UE, atta proprio a verificare il livello di sicurezza dei veicoli e ad attestarne l’idoneità a circolare sulle strade europee.

Leggi anche:
  1. Arriva il rapporto DEKRA 2010 sulla sicurezza dei motociclisti
  2. Rapporto DEKRA a EICMA 2010: dati e interviste sulla sicurezza dei motociclisti
  3. Rapporto ETSC sulla sicurezza stradale
  4. La “serata parlamentare” di Dekra per la sicurezza stradale
  5. La sicurezza in moto vista da DEKRA

Commenti (4)

[...] I discorsi echeggianti nei palazzi del potere della Regione Lazio sono gli stessi che noi ‘umani’ facciamo da tempo. Parlano del rapporto DEKRA e ACI di cui vi abbiamo dato notizia qui [...]

[...] Vi avevamo già parlato in anteprima di questo documento in questo intervento di giugno 2010 (clicca per leggere). [...]

Certo certo….avete ragione voi! Facciamo vendere qualche indumento in più ai fabbricanti, creiamo posti di lavoro. Tra un po per andare in moto ci mettiamo lo scafandro. Nel 1993, all’uscita del nuovo codice stradale, aveva 7000 morti ogni anno. Oggi, dopo tutti gli obblighi che ci avete imposto ed i soldi che ci avete fatto spendere, stiamo sempre a 7000 circa. Ma perchè non vi date fuoco e ci liberate della vs. presenza? La sicurezza per i motociclisti si fa migliorando la rete viaria, consentendo l’ingresso in pista a prezzi stracciati, altro che le vos balle!

Ci spiace leggere quanto scrivi, anche perchè i morti su strada si sono ridotti, per fortuna, a poco più di 4.000.

Inoltre qui nessuno vuole imporre l’abbigliamento, anzi!

Leggi bene i vari articoli sul blog, ciao

Lascia un commento