Caschi luminosi per aumentare la visibilità dei motociclisti al buio

Stile, impatto visivo e sicurezza possono andare d’accordo

L’UE sta studiando l’obbligo di indossare il giubbino catarifrangente per tutti i motociclisti in movimento nel Vecchio continente. Certamente in questo modo aumenterebbe la visibilità dei centauri, e non solo durante la notte. Tuttavia qualcuno ha avanzato “dubbi di stile” nei confronti di questa soluzione.

Sicuramente il sistema di essere visibili e “belli” esiste. Un’altra soluzione simile a quella di cui parlavamo qui. La serie “Plasma Blue” è già presente nel catalogo Suomy per il 2011. Si tratta di nuovissimi caschi che s’illuminano al buio brillando di luce propria. Non necessitano di batterie o di manutenzione e l’impatto visivo è assicurato.

  • Esoluminescenza e design

Il progetto, è sperimentale, è denominato “esoluminescenza” e punta a creare una linea di caschi in grado di aumentare la visibilità (e lo stile) dei motociclisti durante le ore notturne. Le foto che vedete in questo articolo e in fondo nella galleria sono reali. Nessun fotoritocco a scopo commerciale per evidenziare qualità che poi possono rivelarsi deludenti. Quello che vedete è il concreto effetto di questi prodotti agli occhi di una fotocamera.

L’idea nasce tre anni fa nei laboratori di Quantum NRJ S.r.l. che la propone a Suomy. Dalla collaborazione tra le due aziende nasce la prima trasformazione di due calotte casco classiche in elementi di stile dal carattere appariscente sia di giorno che (soprattutto) di notte. La motivazione che ha spinto alla realizzazione del progetto è stata dettata anche dalla passione.

Da appassionato motociclista, quando ho visto su cosa stavo lavorando (la prima versione del formulato) mi sono sentito sollecitato ad andare avanti ritenendo che sarebbe stato sicuramente un prodotto valido in termini di sicurezza e design – (Resp. Tecnico di Quantum NRJ)

Quantum NRJ s.r.l. ci fornisce anche altre informazioni interessanti. Inizialmente sono state fornite 2 scocche con grafiche differenti da Suomy e sulle stesse sono stati applicati due coating funzionali a differente frequenza di emissione luminosa.

Gli speciali trattamenti a cui sono sottoposte le calotte dei caschi non sono radioattivi (i prodotti non contengono trizio, promezio o radio) e non prevedono l’uso di metalli pesanti. L’articolo non presenta fenomeni di decomposizione in ambiente umido ed è realizzato in Italia.

  • Stile Sì, ma anche Sicurezza

Vi ricordiamo che questo non è un messaggio promozionale. La notizia nasce da un contatto diretto, ma casuale. L’abbiamo accolta con interesse perché sappiamo bene che un motociclista più visibile è un motociclista più sicuro. Se poi c’è anche stile, impatto visivo e “made in Italy” ci piace ancora di più. Ricordiamo a tutti gli appassionati di sicurezza “pura” che, senza una buona componente “di tendenza”, una buona idea rischia di restare solo un’idea. È fondamentale che i possibili fruitori di queste tecnologie vengano catturati dalla bellezza, componente che vale almeno il 50% di ogni cosa ben considerata dall’essere umano.

caschi

2 commenti

  1. Ottimo l'articolo, il casco luminoso è quello che ci voleva, come dite voi un motociclista più visibile è un motociclista più sicuro. E poi la parola " casco " a noi ci è particolarmente cara ! In merito alla visibilità ho da sempre pensato di apporre bande fluorescenti adesive sul retro del casco, ma come tutti sappiamo avrebbero potuto farmi perdere l'omologazione dello stesso, quindi ho sempre desistito. Speriamo scendano i costi di caschi flurescenti, o fosforescenti.

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