Caschi ai RaggiX: Scorpion Exo ADX-1, l’inaspettato

24 aprile 2018 - 21:52

La casa coreana interpreta a modo suo il concetto di crossover con un casco bello e funzionale
Scorpion Exo rimane fedele al suo stile, fatto di praticità, comfort di utilizzo e raffinatezza nelle grafiche, quasi tutto è al top del top

 

  • ADX-1

Il casco di oggi è un modello particolare, puntato verso il mercato importante delle maxienduro. Moto pratiche sia in città che in viaggio, ma comprate sopratutto per il loro look avventuroso. Per questo tipo di clientela, l’ADX-1 mette insieme estetica da fuoristrada cattivo e contenuti tecnici di un casco tradizionale, ma lo Scorpion Exo ha una sorpresa: il frontino dell’ADX si può smontare e sostituire con due tappi forniti con il casco: ne esce un modulare dalle linee aggressive, perfetto anche per le violente naked moderne. Molto curata la lavorazione esterna, con il fondo bianco leggermente perlato e grafiche precise e senza sbavature. Più semplice l’interno, con l’imbottitura (lavabile e sfoderabile) che non copre del tutto la calotta interna in polistirolo. Il cinturino ha la chiusura micrometrica.

  • Il meccanismo

Spingendo il pulsante rosso all’interno della mentoniera, la parte anteriore dell’ADX-1 si sgancia e può essere ruotata verso l’alto. La posizione aperta è solida, ma manca un sistema di blocco, per cui il casco non ha la doppia omologazione. Il frontino da enduro inizialmente segue il movimento della visiera e poi si sposta in una posizione più aderente. Purtroppo maneggiando il casco abbiamo avvertito qualche cigolio. La visiera non ha lo sgancio rapido, è precisa negli scatti, bella nella forma ed ha due alette alzavisiera, ma non consente il classico “spiraglio” da autostrada. In compenso troviamo la predisposizione per la Pinlock Max Vision, che viene anche fornita con il casco. La visierina parasole si attiva con un comando a cursore sul lato sinistro, pratico e veloce, che la casa chiama SpeedView.

  • Addosso

In testa il casco è comodo, con una calzata regolare e l’interno morbido. Ovviamente è bilanciato in avanti, ed ha una grande abitabilità per il viso e le orecchie. Una volta in marcia apprezziamo la visibilità della visiera da enduro e la potenza della presa d’aria anteriore, mentre la frontale respira poco, forse per colpa del frontino.  A velocità stradali la rumorosità è contenuta, con una tonalità bassa che è anche riposante, ma salendo di velocità il rumore aumenta mentre la stabilità resta davvero ottima anche andando forte. Questi caschi da enduro soffrono sempre un pò di effetto vela, quando si gira la testa ai lati, ma è normale. La calotta dell’ADX-1 è in policarbonato e viene stampata in due misure: dalla XS alla L e dalla XL alla XXL, il peso del nostro (L) è di 1705 grammi, mentre il prezzo di listino del nostro Scorpion va dai 249,90 dei modelli in tinta unita ai 279,90€ di quelli con grafiche, che però sono veramente belli. Un prezzo intermedio che (sempre ben scontato) lo può rendere davvero molto competitivo nel settore dei caschi ADV.

1 commento

Caschi ai raggi X: Scorpion Exo-920 – modulare per tutti | SicurMOTO.it
0:00, 9 maggio 2018

[…] di questo 920 ci sembra anche molto simile all’ADX-1, che abbiamo già provato (leggete QUI il nostro test). L’interno sfoderabile e lavabile utilizza il morbido rivestimento Kwikwick2 […]

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