I guanti da moto: alleati preziosi, ma ancora trascurati

20 febbraio 2017 - 22:51

Se il casco obbligatorio ha salvato tante vite, la legislazione italiana non ha dedicato la stessa attenzione ai guanti, che sono rimasti un accessorio “minore” nella sicurezza motociclistica. Per noi di SicurMOTO.it però i guanti sono importantissimi: parliamone insieme.
Dallo scorso Novembre la Francia (pese notoriamente amico dei motociclisti) ha reso obbligatorio l’uso dei guanti da moto, necessari per salvare quello strumento utile, sofisticato e delicatissimo che sono le nostre mani: spesso la prima parte del corpo a subire un impatto in caso di incidente. Ma se i guanti costano poco, non danno fastidio e non sono nemmeno scomodi da portare appresso, perchè tanti, tantissimi motociclisti e scooteristi non li considerano minimamente utili?

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  • Diamoci una mano


La mano è uno dei più avanzati strumenti della natura, un capolavoro di miniaturizzazione, composto da 27 ossa ed un’infinità di muscoli e tendini, spesso millimetrici, che si muovono in maniera coordinata. La mano è un organo indispensabile nella vita quotidiana ed i traumi gravi della mano sono frequentissimi tra i motociclisti, ma anche i traumi meno gravi richiedono tempo e cure per guarire completamente (quando ci si riesce) perchè l’estrema complicazione rende pericolosa qualsiasi lieve alterazione del sistema.

  • I guanti


I guanti da moto sono accessori sofisticati e specialistici, ben diversi dai guanti da neve o da freddo che i più sprovveduti utilizzano d’inverno. Diciamo subito che il guanto motociclistico è sempre preformato, cioè ha la forma leggermente piegata per essere più comodo nella posizione in cui deve essere usato. I materiali utilizzati sono tutti  studiati per resistere alle scivolate sull’asfalto (eventualità pericolosissima per le mani), mentre il livello di protezione varia molto. Si va dai gusci sulle nocche ad una miriade di placchette e slider studiate per i più frequenti traumi della mano. Il dito più esposto è il mignolo? Ecco una protezione rigida in più, oppure un legame con il quarto dito, in modo che insieme siano più solidi. L’osso più esposto è lo scafoide, alla base del pollice? Ecco gusci a protezione dell’ossicino al quale si dovette operare anche Casey Stoner. Non mancano superfici ad alta aderenza per un maggior controllo nella guida e regolazioni sia per il comfort che per la sicurezza: polsino regolabile e cinturino anti sfilamento.

  • Come sceglierli


I guanti variano per l’uso a cui sono destinati. I modelli racing sono raffinati ed iperprotettivi, lunghi sul braccio con un polsino largo e regolabile per infilarci la manica della tuta e bloccarla. Hanno anche placche rigide sparse ovunque, ma sono i migliori? Solo per la pista, perchè sono scomodi e consentono pochissimi movimenti alla mano. Si tratta di un articolo sportivo, come un paio di scarponi da sci, con cui non si può certo andare a spasso. I guanti da turismo sono molto simili, ma fatti in materiali più morbidi e dotati di meno protezioni. Si possono trovare sia con il polsino lungo e largo (una caratteristica di tutti i guanti da abbinare ad abbigliamento tecnico), sia con il polsino morbido e corto. I guantini corti, chiamati spesso da naked, hanno la parte della mano simile ai guanti sportivi o da turismo, ma mancano del polsino a imbuto. La quantità e la qualità delle protezioni varia moltissimo, come il prezzo.

  • I guanti per tutti i giorni


I guanti da scooter o da città possono anche non avere le protezioni, ma  se sono dotati di guscio per le nocche, lo nascondono elegantemente. Sono più spesso in Gore-Tex che in pelle, per una questione di vestibilità e spessissimo sono anche impermeabili. Gli ultimi modelli integrano alcune furbate, come una linguetta di gomma per pulire la visiera del casco oppure un inserto capacitivo sulla punta dell’indice, per il touch screen dello smartphone.
Inutile specificare che se nell’armadio abbiamo vestiti estivi ed invernali, anche i guanti da moto non possono andare bene per tutto l’anno, ma non crocifiggetevi: un dignitoso paio di guanti estivi costa poche decine di euro e dura anni ed anni. I tessuti ad alto flusso d’aria di ultima generazione (Mesh o Airflow) non fanno quasi resistenza al passaggio dell’aria, ma resistono allo strappo ed all’abrazione quasi quanto i migliori guanti in pelle. (Per approfondire le omologazioni di sicurezza dei guanti, clicca qui
)

  • In conclusione

Le mani sono uno strumento importantissimo nella vita quotidiana e come abbiamo detto un paio di guanti costa relativamente poco, non ingombra ed anche senza eventi drammatici può preservare le mani dallo sporco e dal freddo forte . Nessuna controindicazione quindi, per questo importante indumento salvavita, tranne l’abitudine ad indossarlo, che però può anche cambiare e diventare abitudine a guidare sempre e solo con i guanti.

Ringraziamo Dea Moto – Dainese Store Napoli per il supporto tecnico e le immagini

2 commenti

Pasquale Golino
0:00, 6 marzo 2017

L’abbigliamento tecnico lo sempre utilizzato è continuerò a farlo indipendentemente che lo dice una legge. Nel caso della Francia che lo ha obbligato con una legge io non sono d’accordo. Io credo che le persone devono prendere consepavolezza dei rischi andare in moto senza protezioni, ma questo va fatto attraverso un educazione promuovendola attraverso le federazioni e motoclub.

Mario
0:00, 24 febbraio 2017

Parole sante. Condivido tutto

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