MotoGP 2020: cronistoria di una pazza stagione

Sintesi piloti della MotoGP 2020: un campionato folle che ha premiato chi è riuscito a imporsi dopo l'uscita di scena di Re Márquez

26 novembre 2020 - 9:00

Peccato sia finita, ma in fondo tutte le cose belle, e in questo caso anche emozionanti, sono destinate a finire. Di cosa stiamo parlando? Della MotoGP 2020, il campionato più pazzo ed equilibrato degli ultimi anni che non ne voleva proprio sapere di avere un vincitore. A Valencia, finalmente, un vincitore lo abbiamo avuto ed è Mir, 7° campione più giovane di sempre che ha permesso a Suzuki di trionfare dopo ben 20 anni di astinenza. Ma perché poco fa abbiamo detto che la Motomondiale di quest’anno è stata pazza ed equilibrata? Ora ve lo spieghiamo.

SORPRESE A NON FINIRE    

L’edizione della MotoGP 2020 ci ha regalato sorprese a non finire. Tutti noi all’inizio eravamo certi della vittoria finale di Marc Márquez, favorito numero uno se non altro, perché su 7 campionati disputati ne ha vinti 6, e invece la sorte ha deciso per un “liberi tutti”. L’infortunio del centauro spagnolo a Jerez, con tanto di frattura all’omero del braccio destro, ha sparigliato le carte come si suole dire in questi casi, offrendo l’opportunità a più piloti di provare a imporsi. La bagarre che si è creata e che ha letteralmente rivoluzionato in un attimo i pronostici MotoGP, testimoniata da una classifica corta e incerta fino all’ultimo, ha visto protagonisti, tra gli altri, Fabio Quartararo ma anche Andrea Dovizioso, che a un certo punto della stagione sembrava potesse farcela.

QUANDO L’EQUILIBRIO NEL MOTOMONDIALE REGNA SOVRANO

Alla fine il vincitore, come detto, è stato Mir con titolo ampiamente meritato, visto in ogni gara ha portato a casa punti preziosi. Ma ce l’avrebbe fatta con un Marc Márquez al top della condizione? Non lo sapremo mai, ma almeno sappiamo che su 26 piloti iscritti al campionato 23 di loro hanno ottenuto punti. Non male se poi aggiungiamo che in 18 hanno conquistato almeno un podio. Dunque non sembra anche a voi che la MotoGP 2020 sia stata pazza e allo stesso tempo equilibrata?

ALCUNE CURIOSITÀ DA SAPERE

Non potevamo concludere questo scorcio di MotoGP senza parlarvi di alcune delle curiosità che hanno interessato quest’edizione unica nel suo genere. La media punti del trionfatore Mir è stata di 12,2 punti, il che significa che lo spagnolo è come se fosse arrivato quinto in tutte le gare. Per darvi un’idea più chiara, nel 2019 la media punti di Márquez era 22,1. Non solo: ecco a voi un dato interessantissimo relativo alla classifica costruttori, vinta dalla Ducati, che ha avuto come antagonista nelle retrovie l’Aprilia, che non è riuscita mai a conquistare un podio nel 2020 tra gare e pole.

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