MotoGP: Valentino Rossi in Catalogna stravolge previsioni e scommesse

Rossi ha creduto nella vittoria in Catalogna, scivola ma blinda la sua presenza futura in MotoGP e questa si che è una scommessa per chi lo conosce bene

29 settembre 2020 - 15:20

Sul circuito di Catalogna della Moto GP le premesse c’erano tutte per una vittoria di Valentino Rossi. Ci ha creduto fino in fondo anche lui, come ci ha creduto chi ha puntato sulla vittoria del numero 46 approfittando dei bonus di benvenuto offerti dai bookmakers. Ma se il finale di gara non è stato da podio, Rossi ha messo a segno un’altra vittoria per il suo futuro, anche se le condizioni dell’accordo chiudono un ciclo storico per Valentino Rossi in MotoGP.

ROSSI TENTA, SCOMMETTE, MA LE GOMME NON SONO D’ACCORDO

Valentino Rossi ha puntato il tutto per tutto, immaginando il podio. Ha scommesso, ha osato come ogni pilota che sente di essere in grado di potercela fare. Ma i limiti delle gomme ormai non performanti gli hanno sbattuto la porta in faccia. E’ un po’ la sintesi di com’è sfumata la vittoria di Rossi al GP di Catalogna.

ROSSI IN MOTOGP NEL 2021 E FORSE ANCHE DOPO

Valentino Rossi però non appenderà il casco a fine 2020, anzi c’è già chi è pronto a scommettere che non lo farà neppure nel 2022 o non si fermerà prima dei 46. Sono pronostici che, con la firma del passaggio di Valentino Rossi al team Petronas SRT, si fanno consistenti. Meno di quanto si vocifera nell’ambiente. Pare che Valentino Rossi abbia fino all’ultimo cercato di restare in famiglia, sia Yamaha, sia quella del suo box. Rossi correrà nel 2021 ancora con una Yamaha ma al fianco di Morbidelli (che, il caso vuole, è cresciuto proprio agonisticamente al fianco di Rossi alla VR46 Academy). Si tratta quindi del team satellite con le livree Petronas SRT, ma tanto basta evidentemente per mostrare di poter stare ancora davanti a piloti più giovani. Il problema – si vocifera – pare sia un altro.

COSA CAMBIERA’ NEL NUOVO TEAM DI VALENTINO ROSSI DAL 2021

Come da tradizione Valentino Rossi ha sempre puntando su un team di meccanici che lo conosce da anni, è sempre stata questa una condizione imprescindibile della sua presenza in MotoGP. Stavolta però non sarà così, perché il team di meccanici australiani non è rientrato nell’accordo tra Valentino Rossi e il team malese, evidentemente per motivi di budget. Un cambiamento che, secondo chi afferma di conoscerlo abbastanza bene, potrebbe influenzare anche i risultati in pista. Uno dei motivi per cui Rossi è da anni legato al suo team di meccanici è la sintonia, un elemento fondamentale soprattutto durante la messa a punto della moto. E forse dal 2021 bisognerà lavorare un po’ sull’ambientamento nel nuovo box, fatta eccezione per quel ragazzo con cui ha condiviso passione e motori anche fuori dalle gare.

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