Extrema Global: come funziona l’app dei percorsi bici con più ombra

Alla scoperta di Extrema Global: come funziona l'app che segnala i percorsi bici meglio riparati dall'ombra e con la presenza di fontanelle d'acqua

25 luglio 2022 - 17:00

Va bene usare la bici al posto dell’auto ma d’estate, quando si toccano certe temperature, pedalare da un capo all’altro della città può risultare particolarmente faticoso. Se però il percorso è quasi del tutto ombreggiato e pieno di fontanelle d’acqua per dissetarsi, allora anche una pedalata nella canicola può rivelarsi piacevole. Tutto sta nel trovarlo questo percorso… ed è proprio quello che fa Extrema Global, un’app per smartphone e tablet in grado di segnalare il tragitto più ‘rinfrescante’, evitando le strade assolate. Vediamo come funziona.

COME FUNZIONA EXTREMA GLOBAL, L’APP CHE SEGNALA I PERCORSI BICI CON PIÙ OMBRA

L’applicazione, disponibile gratuitamente sia per dispositivi Android che iOs, è stata sviluppata dalla società olandese Arti Analytics Bv e per il momento copre soltanto poche città europee, tra cui Milano, ma presto se ne aggiungeranno altre. Il funzionamento è semplice: basta aprire l’app senza nemmeno la necessità di registrarsi e impostare sulla mappa il percorso desiderato, selezionando il punto di partenza e quello di arrivo. Dopodiché l’app restituisce tre possibilità:

– il percorso più breve, come farebbe qualsiasi navigatore tra quelli più comuni;

– il percorso più ‘fresco’, ossia quello che lungo il tragitto contempla prevalentemente zone ombreggiate e viali alberati. L’itinerario segnala anche le fontanelle pubbliche e le case dell’acqua più vicine;

– infine il percorso con le soste più interessanti (musei, parchi, ecc.).

Superfluo specificare che il percorso più fresco potrebbe non coincidere con quello più breve. Ma forse è meglio percorrere qualche km in più all’ombra che un tragitto più corto sotto il sole cocente.

EXTREMA GLOBAL: ESEMPI DI ITINERARI ‘FRESCHI’ A MILANO

Ad esempio se un ciclista milanese volesse andare da piazza Duomo a corso Genova, in zona Navigli, scegliendo il percorso non più breve ma più fresco, Extrema Global gli suggerirebbe di transitare per via Dante e continuare poi per Foro Bonaparte e via De Amicis, approfittando magari della fontanella di largo Cairoli per bere un sorso d’acqua e fare una salutare sosta al riparo dai raggi del sole. Se invece volesse raggiungere il centro città partendo dal quartiere nord di Precotto, l’app gli consiglierebbe di evitare l’assolatissima viale Monza facendogli percorrere prima via Breda e poi costeggiare la Bicocca, proseguendo quindi per il mercato comunale di No.Lo fino a raggiungere gli ombreggianti giardini pubblici di Porta Venezia.

COSA C’È NELL’APP DI EXTREMA GLOBAL

Alla versione milanese di Extrema Global ha contribuito la stessa Amministrazione comunale con Copernicus e Open Street Maps. Attualmente a Milano la mappa rileva 73 parchi, 17 musei, 682 fontanelle pubbliche e 52 case dell’acqua dove dissetarsi, nonché tutte le 319 stazioni del BikeMi, il servizio di bike-sharing del Comune. C’è pure una sezione in cui si possono reperire consigli sulle pratiche da adottare per affrontare le giornate più torride. Le altre città, oltre Milano, mappate dall’applicazione sono Rotterdam, Parigi e Atene.

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