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Gli incidenti più frequenti in moto: i rischi maggiori e come evitarli

Come e dove si verificano gli incidenti più frequenti in moto: ecco i maggiori rischi in moto e come evitarli con i consigli degli esperti

19 febbraio 2021 - 17:14

Sapere come si guida una moto in sicurezza richiede abilità e giudizio, ma anche uno sforzo fisico maggiore dello stare seduti al volante di un’auto. È anche questo il motivo per cui gli incidenti più frequenti in moto avvengono per fattori che influenzano direttamente la capacità di guida del pilota. In questo approfondimento parliamo dei rischi in moto e come evitarli con i consigli della Royal Society for the Prevention of Accidents (RoSPA).

INCIDENTI PIÙ FREQUENTI IN MOTO: LO STATO PSICOFISICO DEL PILOTA

Tra i rischi più frequenti in moto che spesso sono causa di incidenti in moto generalmente si tende a sottovalutare gli effetti dello stato d’animo del conducente. La guida di una moto comporta gran parte dello sforzo fisico e mentale che stress, distrazioni e uno stato di salute non ottimale concorrono a peggiorare. A questi fattori che sono parte del pilota poi si aggiungono i rischi in moto esterni, quelli che dipendono dalla strada e dagli altri conducenti. Sulla base delle statistiche sugli incidenti in moto più frequenti, il RoSPA ha individuato i rischi più sottovalutati:

– Inesperienza nell’affrontare le curve, soprattutto fuori dal centro abitato;

– Incidenti in moto agli incroci;

– Incidente durante un sorpasso in moto;

– Perdita di controllo della moto e caduta;

– Incidente in moto provocato dalla velocità inadeguata.

INCIDENTI PIÙ FREQUENTI IN MOTO: LE CURVE

La maggior parte dei motociclisti matura esperienza in città. Secondo il Rospa però non molti sono pronti ad affrontare le condizioni dell’asfalto che si possono incontrare fuori città e su strade di campagna. Il contesto è di interesse soprattutto a chi è alle prese con le prime uscite in mototurismo. “Se entri in curva ad una velocità troppo alta ti ritrovi con un grosso problema, consiglia il RoSPA. Quando la strada ti dà indizi su come è fatta la curva, usali”. Ad esempio:

– La curvatura delle linee bianche;

– Il percorso dei pali elettrici;

– La linea di alberi o siepi a bordo strada.

In caso di dubbi sulla conformazione della strada è sempre meglio rallentare prima della curva e avere maggiori margini di manovra senza dover frenare dopo.

INCIDENTI PIÙ FREQUENTI IN MOTO AGLI INCROCI

Gli incidenti in moto statisticamente più frequenti secondo il RoSPA avvengono agli incroci a T, ma possono verificarsi anche su altri incroci. Il rischio in moto agli incroci cui bisogna prestare attenzione è non essere coperto da altri veicoli. Mentre ti avvicini agli incroci, cerca di capire dove puntano gli occhi del guidatore che proviene dalla direzione opposta e, dalle ruote, se sta iniziando a svoltare. Questo permette di compensare la difficoltà a percepire la velocità dei veicoli solo attraverso la sagoma a una distanza medio-lunga.

INCIDENTI PIÙ FREQUENTI IN MOTO DURANTE IL SORPASSO

Il sorpasso in moto oltre che in modo lecito (cioè dove non è vietato dal CdS) richiede anche una certa abilità nel decifrare velocità e distanza degli altri veicoli. Inoltre, come per la guida dell’auto, servono buona visuale e manovre giuste. Prima di fare qualsiasi sorpasso in moto, allenati per imparare a gestire la moto durante l’accelerazione e la frenata con marce diverse. Gli errori da non fare sono:

– Presumere che le altre auto di fronte rallenteranno per farmi completare il sorpasso. Sbagliato;

–  Fare sorpassi dove sono vietati, in curva, incroci, piazzole di sosta, attraversamenti pedonali, avvallamenti nella strada, altri segnali di divieto;

INCIDENTI PIÙ FREQUENTI IN MOTO NEL TRAFFICO

Gli incidenti in moto nel traffico sono spesso provocati dalla scarsa visibilità, sia del motociclista che degli altri utenti. E’ chiaro che quando il traffico è bloccato, le moto sfruttano lo spazio disponibile per sgusciare via, ma è fondamentale farlo a bassa velocità. Quando ci si trova nella zona cieca delle auto, il conducente potrebbe non accorgersi della moto in arrivo. Così come un pedone potrebbe lanciarsi sulle strisce per attraversare o un passeggero frettoloso potrebbe spalancare lo sportello per continuare a piedi.

INCIDENTI PIÙ FREQUENTI IN MOTO: PERDITA DI CONTROLLO E CADUTA

Un luogo molto comune vuole che prima o poi ogni motociclista (o quasi) debba cadere. Al di là di quanto la probabilità sia legata a condotte del pilota, esistono spesso rischi di caduta e perdita di controllo della moto per asfalto scivoloso. Per limitare al minimo il rischio di caduta in moto il RoSPA consiglia di non stare troppo vicino al veicolo davanti. In questo modo si avranno molteplici vantaggi:

– Il guidatore davanti ci può vedere da tutti i retrovisori;

– Se il veicolo frena si ha il tempo di reagire e frenare in tempo;

– In caso sia necessario, lo spazio davanti permette di imboccare una via di fuga laterale all’auto che frena a una velocità minore;

Quanto invece al rischio di caduta in moto per asfalto scivoloso la prevenzione è l’unica arma più efficace. E’ fondamentale assumere una guida difensiva:

– Con cattive condizioni meteo;

– Se l’asfalto presenta macchie di tonalità diversa (probabile perdita di olio o gasolio);

– Presenta di fango;

– Sulle grate di scolo e i coperchi dei tombini chiusini;

– Sulla segnaletica orizzontale verniciata;

– Ultimo ma non meno importante, assicurati che le condizioni e la pressione delle gomme moto siano ottimali.

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