La Casa dell’Ala intenta un’azione contro l’ex vice presidente Di Lorenzo per danni arrecati da alcune forniture.La causa nei confronti del suo ex vice presidente, Silvio Di Lorenzo, sarebbe stata intentata «per una azione di risarcimento danni per delle forniture commissionate durante il periodo in cui era amministratore che si ritiene essere state per l’azienda […]
La Casa dell’Ala intenta un’azione contro l’ex vice presidente Di Lorenzo per danni arrecati da alcune forniture.
La causa nei confronti del suo ex vice presidente, Silvio Di Lorenzo, sarebbe stata intentata «per una azione di risarcimento danni per delle forniture commissionate durante il periodo in cui era amministratore che si ritiene essere state per l’azienda fonte di consistenti danni».
La dirigenza dell’azienda di Atessa ha confermato all’Agi la notizia diffusa dal segretario della Uilm Chieti Pescara, Nicola Manzi, dopo l’incontro sindacale tenutosi nello stabilimento in Val di Sangro.
Silvio Di Lorenzo e’ stato vice presidente esecutivo della Honda Italia, l’unico
stabilimento europeo della casa motoristica nipponica. Due anni fa ha lasciato l’azienda per andare in pensione “Alla proprietà della Honda Italia – dichiara Manzi– chiediamo di continuare a dare fiducia a tutti i dipendenti dello stabilimento di Atessa e del territorio, e ci auguriamo che abbia adottato azioni concrete anche a tutela dei lavoratori e delle loro famiglie, che non possono pagare per eventuali comportamenti anomali del singolo“.
- Via da Confindustria: “Non ne riconosciamo le politiche”
La Honda ha anche annunciato l’uscita da Confindustria, perché” non si riconosce nelle recenti politiche dell’Associazione”, ” e con nostro rammarico”, ha quindi concluso il segretario Manzi.
Fonte AGI