Suzuki lancia la nuova GSX-S750: sintesi perfetta

26 gennaio 2017 - 17:57

Forme slanciate, motore frizzante ed una guida che assicura un controllo totale: la GSX-S 750 reinterpreta il mito della GSX-R750. Disponibile da marzo a partire da Euro 8.890 f.c.
L’intenzione dei tecnici di Hamamatsu con la nuova GSX-S 750 è quella di coniugare la fruibilità e prestazioni assolute. Per queso la nuova naked di Casa Suzuki tre linfa dall’unità a 4 cilindri dell’apprezzata e mitica GSX-R 750 sulla quale si mescolano il comfort e la fruibilità tipica di una naked . Concetti che hanno fatto la fortuna della versione da 1000 cc e che ora ritroviamo sulla nuova media Suzuki.more

  •  Look aggressivo e motore brillante

La GSX-S750 adotta una linea filante e dinamica, che ricalca le forme della GSX-S1000. La particolare forma del faro e del cupolino, assieme alla completa strumentazione LCD, mutuata proprio dalla sorella maggiore, contribuiscono a far


sembrare la GSX-S protesa in avanti. Ad una linea frizzante si abbina un motore 4 cilindri in linea derivato dalla sportiva GSX-R750 accreditato di una potenza e coppia di 84 kW (114 cv) e di 81 Nm. Valori vicini ai vertici del segmento. Con nuovi iniettori a 10 fori e un basamento con finestrature che riducono le perdite per pompaggio, il quattro cilindri da 749 cc ha una percorrenza media di 20, 4 km/l nel ciclo WMTC e rispetta i limiti di omologazione Euro 4. Disponibile di serie i dispositivi esclusivi Easy Start System e Low RPM Assist. Il primo avvia il motore con il semplice sfioramento del pulsante e il secondo mantiene il regime ideale al rilascio della frizione.

  • Un distillato di tecnologia

La meccanica scelta come base è quella della GSX-R 2005, con il blocco cilindri però più verticale rispetto al modello attuale. Una simile caratteristica ha permesso agli ingegneri realizzare


una ciclista agile e compatta, a metà tra un telaio racing a doppia trave, e uno monotrave più turistico, docile e maneggevole nel traffico urbano. Sul fronte sospensioni vede un monoammortizzatore regolabile nel precarico ed una forcella KYB a steli rovesciati da 41 mm con foderi anodizzati color oro anche essa regolabile nel precarico molla. A completare l’avantreno ci sono pinze freno Nissin ad attacco radiale, che lavorano una coppia di dischi flottanti a margherita da 310 mm. Nissin firma pure l’ABS, montato di serie, la cui ruota fonica fornisce i dati anche alla centralina che governa il controllo di trazione, regolabile su tre modalità e disinseribile

  • Disponibilità e prezzi

La Suzuki GSX-S750 ABS arriverà nella concessionarie nel mese di marzo in tre colorazioni. Il prezzo di listino è fissato a Euro 8.890 F.C. per gli esemplari Rosso Perlato e per quelli Blu/Nero e sale a Euro 8.990 F.C. per la livrea Nera Opaca. Si tratta di una cifra molto interessante, considerato anche l’equipaggiamento completo della Gsx-S750.

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