Bonus bici

Bonus bici: come averlo prima degli altri

Tutto sull'imminente bonus bici: come averlo prima degli altri quando sarà finalmente disponibile l'applicazione web dal 3 novembre 2020

12 ottobre 2020 - 16:03

Si avvicina a grandi passi la fatidica data del 3 novembre 2020 quando (si spera) sarà operativa l’applicazione del Ministero dell’Ambiente per chiedere il Bonus mobilità e il rimborso per gli acquisti già effettuati. Poiché la circostanza interessa migliaia di persone è fondamentale spiegare nei dettagli le modalità per affrontare la procedura online senza intoppi e nel minor tempo possibile, anche perché si prospetta una sorta di click-day all’insegna del ‘chi tardi arriva male alloggia’ che non terrà conto della data d’acquisto. E come sappiamo, nonostante le rassicurazioni del ministro Sergio Costa, i fondi a disposizione (210 milioni di euro) potrebbero non bastare per tutte le richieste, quindi bisognerà fare in fretta. Bonus bici: come averlo prima degli altri? La risposta nelle prossime righe.

CHE COS’È IL BONUS MOBILITÀ O BONUS BICI

Introdotto dal decreto Rilancio dello scorso maggio, il Bonus bici è un contributo pari al 60% della spesa sostenuta per un massimo di 500 euro, valido per l’acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, handbike, micromezzi elettrici come monopattini, hoverboard e segway, e anche per l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa a uso individuale (bike sharing, scooter sharing), esclusi quelli mediante autovetture. I veicoli acquistabili possono essere nuovi o usati, mentre gli acquisti si possono fare sia nei negozi fisici che online, anche stranieri. Possono usufruire del bonus bici per l’anno 2020 i cittadini maggiorenni che risiedono (solo residenza, no domicilio) nei capoluoghi di regione, nei capoluoghi di provincia, in tutti i comuni che fanno parte delle città metropolitane e negli altri comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti. Come detto, per la misura sono stati stanziati 210 milioni di euro.

COME RICHIEDERE IL BONUS BICI

Ci sono due modalità per richiedere il bonus bici:

rimborso del 60% sulla spesa sostenuta per gli acquisti effettuati dal 4 maggio al 2 novembre 2020 (o comunque fino al giorno antecedente a quello di inizio operatività dell’applicazione web) caricando sull’applicazione il giustificativo di spesa, ossia la fattura o lo scontrino parlante, e indicando il proprio Iban. Per ‘parlante’ si intende uno scontrino che specifichi chiaramente il tipo di prodotto acquistato e riporti il codice fiscale del compratore, pertanto non basta uno scontrino generico. Il rimborso avverrà poi con bonifico bancario sul conto del richiedente;

sconto del 60% sulla spesa sostenuta per le bici, i monopattini o i servizi di sharing acquistati dal 3 novembre al 31 dicembre 2020 direttamente presso gli esercizi commerciali o presso i soggetti che erogano servizi di mobilità condivisa accreditati (l’accreditamento sarà possibile già dal 19 ottobre). Per ricevere lo sconto bisognerà consegnare al rivenditore un buono spesa digitale (voucher) che gli interessati potranno generare dall’applicazione, indicando il mezzo o il servizio che intendono acquistare.

Importante: sarà possibile accedere all’applicazione web del Ministero dell’Ambiente, sia per richiedere il rimborso che il voucher, esclusivamente con le proprie credenziali SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale (qui tutti i passaggi per attivare l’identità SPID).

BONUS BICI: COME AVERLO PRIMA DEGLI ALTRI

Qualche giorno fa l’ANCMA, Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, ha diffuso un utile vademecum per affrontare correttamente e tempestivamente la procedura di ottenimento del Bonus bici, senza farsi prendere alla sprovvista. Riguardo la richiesta di rimborso, l’associazione ha ricordato che farà fede la data di inserimento dell’istanza sull’applicazione e non quella della fattura o scontrino. Sarà quindi necessario prepararsi e approcciare la procedura con rigore e tempestività per fare prima degli altri. In particolare si consiglia di:

– attivare prima del 3 novembre un’identità SPID se non già in possesso (e farlo con un certo anticipo perché per attivarla potrebbero essere necessari alcuni giorni, dipende dal fornitore del servizio);

scannerizzare il giustificativo di spesa intestato a proprio nome (fattura o scontrino parlante della bici o altro veicolo o servizio acquistato) e ricavarne un documento in formato pdf (online ci sono diversi tool gratuiti per convertire un’immagine in un file pdf);

– avere pronta evidenza delle proprie coordinate bancarie (Iban) da inserire sull’applicazione per ricevere il rimborso.

Per coloro che invece richiederanno il buono di spesa digitale da utilizzare a partire dal 3 novembre, oltre a doversi ugualmente dotare di identità SPID, dovranno tenere a mente che tale buono avrà una validità di 30 giorni e che comunque si potrà utilizzare non oltre il 31 dicembre 2020.

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