Scooter sharing a Milano

Scooter sharing a Milano: costi e come funziona

Alla scoperta degli operatori che gestiscono lo scooter sharing a Milano: i costi e come funziona ciascun servizio, con tutte le info necessarie

8 settembre 2020 - 21:52

Milano è la città italiana dove la mobilità condivisa funziona meglio, tra bike sharing, car sharing e, perché no, scooter sharing (e da qualche mese sono arrivati anche i monopattini elettrici). Se la realtà delle auto e bici in condivisione è più consolidata nel tempo, l’uso collettivo degli scooter si è affermato più tardi ma è segnalato in grande espansione, tanto che adesso si contano ben 6 operatori che offrono il servizio di scooter sharing a Milano. Vediamo, uno per uno, come funzionano e quali sono i costi.

SCOOTER SHARING A MILANO: CITYSCOOT

Gli scooter elettrici di Cityscoot a Milano (modello Govecs GO! S1.5) sono addirittura 1000 e consentono di muoversi praticamente dappertutto, anche in periferia. Per trovare uno scooter bisogna localizzarlo nell’applicazione, sulla mappa o nella modalità ‘elenco’, e raggiungerlo entro 10 minuti. Durante il periodo di noleggio è possibile uscire dalla zona di competenza, ma al termine del servizio il mezzo dev’essere comunque parcheggiato all’interno dell’area. Quanto costa lo scooter sharing di CityScoot? 0,29 euro al minuto, oppure 0,24 euro se si opta per un pacchetto di minuti prepagato (250 minuti al costo di 60 euro). Sito web.

SCOOTER SHARING A MILANO: MIMOTO

MiMoto può vantare una flotta di 250 scooter elettrici modello Askoll eS2. Il servizio funziona tramite app, con cui si può localizzare e prenotare il mezzo più vicino. Terminata la corsa basta lasciare lo scooter in un punto qualsiasi all’interno dell’area operativa della città, sempre nel rispetto delle norme del Codice della Strada. L’iscrizione è gratis, anzi si viene subito omaggiati di un bonus di 5 euro. Poi si pagano 0,26 euro al minuto oppure una tariffa oraria forfettaria di 4,90 euro o giornaliera di 19,90 euro. Previsti pacchetti, anche per le aziende, e convenzioni per gli studenti universitari. Sito web.

SCOOTER SHARING A MILANO: GOVOLT

Chi vuole usufruire del servizio di scooter sharing a Milano può contare pure sui 150 scooter ME elettrici messi a disposizione da GoVolt. La app consente di trovare il veicolo più vicino, mentre per metterlo in moto e aprire il bauletto occorre premere Sblocca. Non c’è nessun costo fisso, si pagano 0,26 euro al minuto e sono inclusi assicurazione (RC moto e garanzia kasko), manutenzione, ricarica e parcheggio. Sono inoltre disponibili pacchetti prepagati offerti a prezzi convenienti: per esempio con 75 euro si acquista un credito di 100 euro. Sito web.

SCOOTER SHARING A MILANO: ECOOLTRA

A Milano ci sono 500 scooter elettrici di eCooltra, modello Askoll eS2 (lo stesso di MiMoto). La ricerca e lo sblocco della moto funzionano più o meno come con gli altri operatori, da notare che eCooltra garantisce una buona reperibilità dei mezzi (se ne trovano parecchi anche in periferia) e un’assistenza puntuale. Per noleggiare uno scooter si spendono 0,29 euro al minuto, oppure anche meno se si attiva uno dei numerosi pacchetti. Inoltre chi si registra al servizio riceve un bonus d’ingresso di 5 euro. Sito web.

SCOOTER SHARING A MILANO: ZIG ZAG

Un altro operatore di scooter sharing a Milano è Zig Zag con la sua flotta composta da 200 Etropolis 50 elettrici e da 60 Yamaha Tricity 125. Per poter noleggiare uno scooter bisogna essere maggiorenni, possedere una patente di guida valida e avere una carta di credito. La localizzazione dello scooter tramite app è molto intuitiva. Ecco i costi: 0,26 euro al minuto (0,29 per il Tricity) oppure tariffa oraria a 9,90 euro (14,90) e giornaliera a 39 euro (59). Gli Smart Packs sono ancora più convenienti: acquistando quello da 400 minuti si scalano appena 0,19 euro al minuto. Sito web.

SCOOTER SHARING A MILANO: ACCIONA

L’ultimo provider di scooter in condivisione approdato a Milano è Acciona, che schiera oggi una flotta di 500 Silence S02 elettrici che offrono due modalità di guida: una Standard (S), con velocità fino a 50 km/h per l’uso in città; e una Custom (C), che può raggiungere gli 80 km/h per l’uso su strade a scorrimento veloce. Il servizio non è disponibile dalle 2 alle 6 del mattino per permettere la sanificazione dei mezzi. Il costo varia da 0,29 a 0,34 euro al minuto a seconda della modalità di guida scelta, ma sono a disposizione anche diversi pacchetti prepagati. 20 minuti gratis per chi si registra prima del 1° gennaio 2021. Sito web.

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