Genova: il blocco degli scooter fino a Euro 2 e quelli esentati

Il comune di Genova fa marcia indietro sul decreto anti inquinamento e il blocco al traffico di tutti i motocicli e scooter fino a Euro 2 con alcune esenzioni

10 settembre 2019 - 10:00

Il sindaco di Genova tenta una marcia indietro dell’ultimo momento sul decreto traffico, che bloccherà la circolazione alla Vespa, lo scooter più amato dai cittadini. Anche l’attore Luca Bizzarri prende posizione (alla sua maniera).

IL DECRETO SUL BLOCCO DEGLI SCOOTER

Il Comune di Genova dichiara guerra allo smog. Con il nuovo decreto in preparazione, non potranno più circolare le auto a benzina fino ad euro 1 e diesel ad euro 2. Per i mezzi a due ruote, lo stop è fino ad euro 0 per i motori a 4 tempi ed euro 1 per i due tempi. I genovesi, però amano i mezzi storici e la normativa, così com’è, bloccherebbe nei garage decine di amate vespe d’epoca. Per questo motivo, lo scooter italiano è diventato il simbolo del disagio di una città in cui la circolazione è sempre stata complicatissima, ma con il crollo del ponte Morandi è diventata drammatica. Secondo noi di SicurMOTO.it, una soluzione potrebbe essere lo scooter elettrico Askoll eS3 che abbiamo provato a fondo QUI.

LUCA BIZZARRI SI SCHIERA A FAVORE DELLA VESPA

L’attore genovese Luca Bizzarri, che a in città ha anche un profilo istituzionale, come direttore del Palazzo Ducale, invece ha preso posizione alla sua maniera. In un lungo post su facebook dice “io nel prossimo futuro mi metterò in giardino e accenderò la mia Vespa, ogni tanto, spesso, e farò girare il motore“. Secondo lui “Questo nessun Sindaco me lo toglierà, nessuna multa. Accenderò il motore e lo sentirò girare. Se Genova sarà un po’ più inquinata, da ora in poi, sarà colpa mia“. Del resto “il fumo nero dei traghetti pare leggermente più inquinante delle nostre vespe“.

I CICLOMOTORI ESENTATI DAL BLOCCO

Vista la reazione della cittadinanza, il sindaco Bucci ha dichiarato che “L’ordinanza coinvolgerà il centro città, dalla stazione Principe a corso Torino con due passaggi a mare e a monte per consentire agli euro 2 in giù di attraversare il centro” ma, per la sua giunta è “una cosa importante per la città mettendo alcune limitazioni ai mezzi inquinanti, per cui stiamo andando verso il futuro delle città moderne“, infine ecco che Genova fa marcia indietro “I mezzi storici anche a due ruote iscritti nei registri nazionali, se si registrano, si metteranno a posto, se hanno le caratteristiche per essere registrate negli elenchi storici saranno esentati dall’ordinanza“. Bisogna però dire che il Comune è già attivo su iniziative di sharing e sta preparando gli incentivi per l’acquisto di veicoli elettrici. Potete vedere la nostra comparativa dei migliori scooter elettrici QUI.

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