SicurMOTO.it al Distinguished Gentlemen’s Ride

Il Distingushed Gentlemen's Ride è un motoraduno mondiale di beneficenza per la salute maschile. Noi di SicurMOTO.it eravamo a Ride Salerno - Costa d'Amalfi

1 ottobre 2019 - 10:00

Il Distinguished Gentlemen’s Ride è una manifestazione motociclistica di beneficenza, inventata a Sidney nel 2012, che da allora si è allargata a macchia d’olio in tutto il mondo. Noi di SicurMOTO.it siamo stati invitati al Salerno-Costa d’Amalfi Ride, organizzato dalla concessionaria Triumph Officine Inglesi di Salerno

LA STORIA DEL DISTINGUISHED GENTLEMEN’S RIDE

Il DGR Nasce a Sidney nel 2012, da un’idea di Mark Hawwa, che aveva appena visto Don Draper, della serie Mad Men, guidare la sua Matchless con un completo di sartoria. Gli venne così l’idea di un evento motociclistico classico, in cui gli uomini si potessero riappropriare della loro antica eleganza, mettendo insieme look maschile tradizionale e passione per le belle moto. Il nascente movimento hipster e la moda delle moto vintage hanno creato una tempesta perfetta, che si ripete l’ultima Domenica di Settembre in più di 120 nazioni. Il Distinguished Gentlemens Ride è anche un’iniziativa benefica e supporta sia la ricerca contro il cancro alla prostata, che programmi di prevenzione della salute mentale per uomini.

SALERNO COSTA D’AMALFI GENTLEMEN’S RIDE

Tutte le moto sono ammesse al Distinguished Gentlemen’s Ride, ma Triumph è partner globale, così tutta la rete vendita è coinvolta nell’organizzazione dei Ride. In Italia sono 47 quelli registrati ufficialmente, tra cui Officine Inglesi Salerno, cala l’asso della Costiera Amalfitana, Patrimonio dell’Umanità UNESCO, come scenario perfetto per il “suo” DGR. Amalfi, Positano, Minori, sembrano ancora immersi nella Dolce Vita e le stradine della Costiera hanno ospitato a fatica i circa 500 motociclisti, tutti abbigliati come perfetti dandy. Molto belle le moto, sopratutto tra le moto special che partecipano al raduno vediamo la mano di esperti preparatori. Ormai la Cafè Racer fatta in casa è un ricordo. Tante anche le lady, incuriosite e divertite, spesso vestite in tema con il proprio gentleman.

L’ESPERIENZA DEL GENTLEMEN’S RIDE

L’appuntamento è sulla Statale Amalfitana, ad un belvedere che si rivelerà insufficiente ad ospitare tutto l’entusiasmo dei partecipanti. Poco male, i ritardatari si uniranno alla carovana incrociandola per strada. Il serpentone prosegue per Positano, Praiano, Amalfi, Maiori, Minori, dove costeggia la spiaggia affollata da bagnanti, incuriositi da questa scia di motociclisti, vestiti come in un vecchio film. All’arrivo di Cetara un chiosco organizzato dalla concessionaria, prova invano a rifocillare l’orda dei partecipanti. Come vestirsi al Gentlemen’s Ride è un’arte e nel piazzale vediamo look dagli anni ’40 ai ’60. Per il pranzo, l’organizzazione ha deciso di lasciare i partecipanti liberi, quindi qualcuno rimarrà a mangiare sul posto, ma i più vicini ed i più entusiasti risaliranno in sella, come noi che ci stiamo divertendo su una splendida moto classica.

ROYAL ENFIELD BULLET CLASSIC

Per partecipare al Distinguished Gentlemen’s Ride non poteva mancare una moto in tema, noi di SicurMOTO avevamo già provato sia la Royal Enfield Himalayan (QUI) , che la Royal Enfield Interceptor, (QUI), così abbiamo chiesto alla concessionaria Dotoli M2 la Royal Enfield Bullet Classic, un vero monumento, in vendita ininterrottamente dal 1948. Nonostante l’età, la moto è piacevole da guidare. Il volano titanico dà una coppia poderosa, che non conosce nè partenze, nè salite, mentre la sellona con le molle, rende sempre confortevoli i trasferimenti. Datata la posizione di guida, con la schiena dritta ed il manubrio basso, mentre la strumentazione è ferma agli anni ’60.

LA MOTO PER IL GENTLEMEN

E’ sopratutto bella, senza plastica e tutta cromata, ma la Bullet va anche bene su strada, grazie al baricentro rasoterra ed alle ruote sottili, che accentuano l’agilità. I freni vanno strizzati ma rispondono bene, finché non si esagera, con il posteriore potente come tutte le moto indiane. Discreta la sella del passeggero, piccola ma ben imbottita. Le pedane del guidatore sono molto sporgenti, per una posizione a gambe larghe, adatta ai motori raffreddati ad aria, ma fuori moda da 40 anni. Il motore eroga 27 CV, come uno scooter ma qui si guida un pezzo di storia, destinato a guadagnare negli anni il consenso del pubblico, che chiede sempre più moto poco impegnative.

LA RACCOLTA FONDI DEL GENTLEMEN’S RIDE

Togliendo quelli che hanno partecipato spontaneamente, senza iscriversi, il Ride di Salerno – Costa d’Amalfi ha radunato ufficialmente 475 motociclisti, raccogliendo 3923 euro. A livello globale, i 678 Ride organizzati in tutto il mondo hanno radunato 113.916 motociclisti e raccolto 5.497.872 dollari. Dal 2012 ad oggi sono stati raccolti circa 24 milioni di dollari, coinvolgendo centinaia di migliaia di motociclisti in tutto il mondo.

 

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