Cosa fare in caso di incidente con la moto

Cosa fare in caso di incidente con la moto

Cosa fare in caso di incidente con la moto? I comportamenti da adottare immediatamente dopo il sinistro, con o senza feriti

22 ottobre 2020 - 17:43

Nonostante tutti quanti noi siamo convinti che gli incidenti capitino solo agli altri, urti e collisioni sono sempre da mettere in conto e nessuno può ritenersi immune. A maggior ragione in sella a una moto, che rispetto a un’auto offre meno protezione ed è soggetta a cadute e scivolate. Ma cosa fare in caso di incidente con la moto? L’importante, qualora dovesse accadere, è non perdere la calma (anche se si pensa di aver subito un grave torto) e attivarsi prontamente per salvaguardare le persone coinvolte e mettere in sicurezza la zona. Poi si può pensare al resto, dalla compilazione del modulo C.A.I. alla denuncia all’assicurazione.

COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE IN MOTO CON FERITI

In caso di incidente in moto con feriti, se ci sono soggetti rimasti incolumi devono adoperarsi per soccorrerli e proteggerli, a prescindere se fossero o meno compagni di viaggio. A questo proposito sarebbe l’ideale se tutti i conducenti conoscessero almeno le nozioni base di primo soccorso. Dopo avere assistito i feriti è necessario NON spostare i veicoli coinvolti per permettere alle Forze dell’ordine di effettuare i rilievi necessari. È inoltre importante mettersi a completa posizione delle autorità di polizia, fornendo tutte le informazioni richieste. Se possibile sarebbe utile anche raccogliere info e testimonianze delle persone eventualmente presenti sul posto. Ricordiamo le occasioni in cui è obbligatorio chiamare le Forze dell’ordine dopo un sinistro: incidente con feriti; incidente particolarmente grave o con molti veicoli coinvolti; qualora si profilino responsabilità penali; se l’altro autista coinvolto non è assicurato.

COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE IN MOTO SENZA FERITI

Nell’ipotesi, invece, di un incidente in moto senza feriti, la prima preoccupazione dev’essere quella di togliere i mezzi dalla strada. O, qualora non fosse possibile, avvertire del pericolo i veicoli che stanno sopraggiungendo, al fine di evitare possibili collisioni. Nella situazione senza feriti NON è necessario richiedere l’intervento della forza pubblica, a meno che, come detto, non siano coinvolte tante vetture. Come detto, l’urgenza più impellente è spostare velocemente i veicoli dalla strada, collocandoli fuori della carreggiata o, in alternativa, sul margine destro della strada per non compromettere la viabilità. Si deve però stare attenti a non cancellare (e, naturalmente, a non farlo fare ad altri) le eventuali tracce del sinistro in modo da poterne ricostruire la dinamica. Se non si riesce a spostare i veicoli o a rimuovere materie scivolose dalla strada, è necessario chiamare con urgenza il soccorso stradale e fino al suo arrivo avvisare del pericolo gli altri utenti della strada. Sia collocando il triangolo che con gesti manuali e luminosi, per esempio utilizzando di notte una torcia, facendo comunque ben attenzione a non puntarla negli occhi dei conducenti in arrivo.

INCIDENTE IN MOTO E CODICE DELLA STRADA: QUALI SANZIONI?

L’articolo 189 del Codice della Strada dispone che chiunque non ottempera all’obbligo di fermarsi in caso di incidente ricollegabile comunque al suo comportamento, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa da 303 a 1.210 euro se ci sono solo danni materiali (e nei casi più gravi c’è pure la sospensione della patente di guida da quindici giorni a due mesi); e alla reclusione da sei mesi a tre anni, più eventuali altre pene accessorie, se ci sono danni alle persone. Inoltre chi non ottempera all’obbligo di prestare assistenza alle persone ferite, è punito con la reclusione da un anno a tre anni. Sono sanzionate (con una multa da 87 a 345 euro) anche le persone coinvolte in un incidente che non mettono in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione; che creano intralcio alla circolazione stessa; e che omettono di fornire le proprie generalità e altre informazioni utili, anche ai fini risarcitori, ai soggetti danneggiati.

COSA FARE DOPO L’INCIDENTE IN MOTO: LA DENUNCIA ALL’ASSICURAZIONE

Dopo l’incidente, i conducenti delle moto o degli altri veicoli coinvolti (o, se persone diverse, i rispettivi proprietari) devono informare del sinistro la propria assicurazione avvalendosi preferibilmente del modulo di Constatazione Amichevole di Sinistro (CAI), detto anche modulo Blu, opportunamente compilato e firmato. Il sinistro dev’essere denunciato entro tre giorni dall’incidente o da quando l’assicurato ne ha avuta conoscenza. Attenzione: la denuncia va obbligatoriamente inoltrata anche quando si ha torto. Fatto ciò inizia la pratica per ottenere il risarcimento danni, ma questa è un’altra storia di cui ci occuperemo prossimamente.

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