Guida sicura. In Svizzera hanno a cuore i centauri: controlli gratuiti e consigli sulla guida

Guida sicura. In Svizzera hanno a cuore i centauri: controlli gratuiti e consigli sulla guida

Lo scorso anno, 74 centauri sono morti e 1.219 sono rimasti seriamente feriti in incidenti. Per questo fatto, il TCS ha organizzato, sul passo del Grimsel una vasta azione di prevenzione per i motociclisti.Grazie ad una collaborazione tra l’ospedale universitario di Berna, la Polizia cantonale vallesana e la Federazione Motociclistica Svizzera (FMS), molti centauri sono […]

25 Giugno 2013 - 00:00

Lo scorso anno, 74 centauri sono morti e 1.219 sono rimasti seriamente feriti in incidenti. Per questo fatto, il TCS ha organizzato, sul passo del Grimsel una vasta azione di prevenzione per i motociclisti.
Grazie ad una collaborazione tra l’ospedale universitario di Berna, la Polizia cantonale vallesana e la Federazione Motociclistica Svizzera (FMS), molti centauri sono stati sensibilizzati, in vista dell’ l’inizio della “stagione dei passi”, sui rischi specifici del traffico connessi ai veicoli a due ruote.more

  • Controlli tecnici gratuiti e di consigli pratici

Le cause più frequenti degli incidenti in moto sono: manutenzione insufficiente, poca esperienza di guida, tecnica di guida sopravvalutata, dopo la
lunga pausa invernale e pericolo d’infortunio sottovalutato. Il dott. Klaus A. Siebenrock, primario di chirurgia femorale e del bacino dell’ospedale universitario di Berna, ha ricordato che le conseguenze, per i conducenti vittime e per gli utenti coinvolti in incidenti del traffico, sono sovente gravi.

Ampio il piano di sicurezza del TCS (Touring Club Svizzero): i centauri hanno potuto sottoporre la loro moto a un test tecnico gratuito e hanno ricevuto preziosi consigli su temi quali la tecnica di guida e la sicurezza stradale. In merito, ecco la dichiarazione di Stephan Müller, portavoce TCS: “I motociclisti vanno sensibilizzati sui pericoli direttamente sulla strada, soprattutto all’inizio della stagione, quando sovente manca loro ancora una buona padronanza della moto. Questa è però soltanto una tra molte misure preventive; il TCS propone anche corsi di guida adeguati e s’impegna per la posa di guardrail fino a terra e protezioni di sicurezza nei luoghi critici”. Maggior rischio per i motociclisti Oltre alla Federazione motociclistica svizzera, anche la Polizia cantonale vallesana ha sostenuto la campagna di sensibilizzazione. Rispondendo a domande sul tema della prevenzione degli incidenti, Markus Rieder, portavoce della polizia cantonale ha affermato:E’ molto importante sensibilizzare tempestivamente i motociclisti sui rischi della strada. Contrariamente a quanto si pensi, gli incidenti non accadono in autostrada (solo il 2%), bensì in gran parte all’interno delle località (60%). Il rischio di un ferimento grave è trenta volte superiore tra i motociclisti rispetto agli automobilisti; per questo fatto, desideriamo attirare l’attenzione dei conducenti”.

 

  • Barriere guardrail estese fino a terra.

L’azione sul passo del Grimsel è una delle molte azioni del TCS nel suo impegno in favore della sicurezza dei motociclisti. Il TCS sostiene la posa di guardrail fino a terra e di protezioni di sicurezza nei punti più critici. Quest’ultime, evitano al motociclista di scivolare sotto il guardrail o una collisione contro i supporti in metallo riducendo il rischio di lesioni gravi. Il TCS è favorevole all’installazione di queste barriere, come quelle posate nel 2010 lungo la strada che porta al passo del Grimsel, percorso molto frequentato dai motociclisti. Più recentemente, nel novembre 2012, un’infrastruttura analoga è stata realizzata anche nel Canton Friburgo.

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