Tasso alcolemico in moto

Tasso alcolemico in moto: limiti e sanzioni

Guida al tasso alcolemico in moto: limiti e sanzioni previste per chi si mette alla guida di un mezzo a motori a due ruote in evidente stato di ebbrezza

17 settembre 2020 - 20:02

La guida sotto l’influenza dell’alcool è punita severamente dal Codice della Strada e anche i conducenti delle ‘due ruote’ sono tenuti a rispettare i limiti sul tasso alcolemico. In moto come in auto è importantissimo guidare completamente lucidi, perché basta un solo bicchiere di troppo per mettere a repentaglio la sicurezza di se stessi e degli altri. Vediamo pertanto la soglia di alcool che non bisogna superare.

TASSO ALCOLEMICO MOTO: LIMITI E SANZIONI PREVISTE

L’articolo 186 del Codice della Strada non fa particolari distinzioni tra veicoli e dispone più o meno gli stessi limiti e le medesime sanzioni sia per le auto che per le moto, con qualche lieve differenza. In particolare:

– è punito con una multa da 544 a 2.174 euro chi guida una moto con tasso alcolemico tra 0,5 e e 0,8 g/l, più la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi e la perdita di 10 punti patente;

– se invece il livello di alcol è tra 0,8 e 1,5 g/l, la forbice dell’ammenda sale a 800/3.200 euro, più sospensione della patente da sei mesi a un anno, arresto fino a sei mesi, perdita di 10 punti patente e confisca della moto salvo che appartenga a persona estranea ai fatti (per le auto la confisca è prevista dopo 1,5 g/l);

– se il tasso alcolemico rilevato è superiore a 1,5 g/l, la multa va da 1.500 a 6.000 euro, più sospensione della patente da uno a due anni (in caso di recidiva nel biennio successivo scatta la revoca), arresto da sei mesi a un anno, perdita di 10 punti e confisca del veicolo salvo che appartenga a persona estranea ai fatti.

Qualora il guidatore in stato di ebbrezza provochi un incidente, le sanzioni sono raddoppiate ed è disposto il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni. Inoltre le ammende aumentano da un terzo alla metà quando l’infrazione è commessa dalle ore 22 alle 7. Si precisa comunque che l’eventuale confisca della moto arriva per sentenza, non può essere disposta dagli agenti (a cui spetta però procedere al sequestro preventivo del mezzo). L’articolo 186 CdS prevede tante altre casistiche, vi invitiamo a leggerlo integralmente per avere un quadro completo sulle sanzioni per chi guida in stato di ebbrezza.

TASSO ALCOLEMICO MOTO: LIMITI E SANZIONI PER CONDUCENTI SOTTO I 21 ANNI O NEOPATENTATI

Per i conducenti di età inferiore a 21 anni e i per conducenti nei primi tre anni dal conseguimento della patente di guida (cosiddetti ‘neopatentati’) il limite del tasso alcolemico in moto è zero. Ossia non possono guidare dopo aver assunto bevande alcoliche, anche se in modica quantità. In caso di inosservanza si applica una multa da 168 a 673 euro e la perdita di 5 punti patente, ma solo qualora venga accertato un tasso alcolemico da 0 a 0,5 g/l. Se il tasso di alccol è invece superiore scattano le medesime sanzioni previste nel paragrafo precedente aumentate da un terzo alla metà, mentre la decurtazione dei punti è raddoppiata. Ulteriori disposizioni all’interno dell’articolo 186-bis del Codice della Strada.

TASSO ALCOLEMICO MOTO: SANZIONI PER I CONDUCENTI MINORI

Il conducente di età inferiore a 18 anni, per il quale sia stato accertato un valore di tasso alcolemico superiore a 0 (zero) e non superiore a 0,5 g/1, non può conseguire la patente di guida di categoria B prima del compimento del 19° anno di età. Se il valore accertato risulta superiore a 0,5 grammi per litro il divieto di conseguire la patente B sale fino ai 21 anni. Per il resto si applicano le sanzioni già previste, ricordando che degli illeciti amministrativi dei minori ne rispondono i genitori o il tutore.

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