Trasporto moto sul traghetto: i consigli per proteggerla al meglio

Guida al trasporto moto sul traghetto: i consigli utili su cosa fare e come gestire le fasi di imbarco e sbarco in sicurezza

5 gennaio 2022 - 13:46

Viaggiare in moto su lunghe distanze o quando si è diretti verso isole, diventa più agevole in genere con il trasporto della moto sul traghetto o grandi navi fino a destinazione. Ogni motociclista sa in cuor suo quanto tiene alla sua compagna di avventure e affidarla al personale addetto al carico della moto sulla nave, può essere un’idea difficile da mandare giù. Ecco perché in questa mini guida vogliamo darvi i consigli pratici per trasportare la moto sul traghetto e le dritte che vi aiuteranno a stare più sereni durante il viaggio via mare.

TRASPORTARE LA MOTO SUL TRAGHETTO: COSE UTILI DA PORTARE

La regola fondamentale, come ricorda anche l’Automobile Club Tedesco, è attenersi alle indicazioni generali dell’armatore per non dover gestire imprevisti dell’ultimo minuto durante l’imbarco. Quindi siate in anticipo abbondante rispetto alla partenza, generalmente 2 ore. L’operazione d’imbarco può sembrare quella più preoccupante, ma spesso e volentieri è allo sbarco che bisogna fare maggiori attenzioni come vi spieghiamo nei paragrafi seguenti. Innanzitutto partiamo dalle cose utili da portare per il trasporto della moto sul traghetto:

– Due o più cinghie, magari a cricchetto, che vi serviranno in aggiunta o in sostituzione di quelle in uso al personale, che possono essere spesse e indurite e provocare più facilmente graffi;

– Diversi panni in microfibra da interporre tra le parti delicate della moto e le corde usate dal personale o le vostre cinghie;

Cuneo di legno o plastica resistente se la moto ha il solo cavalletto centrale;

IMBARCO DELLA MOTO PER TRASPORTO SUL TRAGHETTO: COSA FARE

Generalmente le fasi di imbarco delle moto sul traghetto avvengono in una zona diversa rispetto agli altri veicoli più grandi o comunque in anticipo, secondo le indicazioni della compagnia marittima. Organizzatevi in modo da gestire l’imbarco in solitaria, poiché l’accesso all’area di parcheggio è consentito al solo conducente, mentre il passeggero dovrà imbarcarsi da un’altra entrata. Gli imprevisti a cui doversi preparare infatti sono ben altri:

1) Durante l’imbarco il dislivello tra la banchina e la nave viene compensato da tavole di appoggio, di legno o metallo. E’ consigliabile muoversi lentamente e percorrere esclusivamente i percorsi carrabili (lamiere zigrinate) per evitare il rischio di scivolare a causa di salsedine o tracce di olio. Se l’altezza della moto è limitata, è consigliabile imboccare l’accesso in diagonale per non toccare sul dosso di raccordo alla sommità della salita;

2) Se non serve un’autonomia massima, l’ADAC sconsiglia di imbarcare la moto con il pieno fino all’orlo. Questo trucco eviterà fuoriuscite di benzina dalla valvola di troppo pieno in caso di mare mosso;

3) Raggiungete la postazione indicata dal personale e proponetevi di aiutare. Se il personale è sotto pressione vi lascerà fare. A questo punto dovrete bloccare la moto e metterla in sicurezza prima del trasporto via mare;

4) Inserite il bloccasterzo, la prima marcia e posizionate la moto sul cavalletto laterale. Se è disponibile il solo cavalletto centrale l’ADAC consiglia di posizionare un cuneo di legno sotto alla ruota anteriore quando sollevata;

5) Fissate la moto facendo passare una cinghia sulla sella e bloccandola sugli ancoraggi della nave disponibili o che vi vengono indicati. L’ADAC consiglia di far passare una seconda cinghia attraverso il cerchio anteriore per bloccare il cavalletto laterale e limitare il rischio di ribaltamento. Ricordate d’interporre sempre i panni in microfibra o degli asciugamani tra le cinghie e la moto;

6) Dopo aver verificato che il fissaggio è sufficientemente stabile, controllate che tutte le eventuali valigie sono chiuse con chiave (o portatele con voi);

SBARCO DELLA MOTO PER TRASPORTO SUL TRAGHETTO: COSA FARE

Le operazioni di sbarco dal traghetto o nave con la moto potrebbero non essere separate, ma avvenire secondo disposizioni specifiche. E’ importante quindi prestare attenzione alle manovre dei veicoli più grandi e tenersi a una sufficiente distanza di sicurezza ricordandosi anche le stesse attenzioni tenute all’imbarco. La cosa più importante prima di sbarcare con la moto, è verificare la presenza di eventuali danni provocati dal trasporto sul traghetto. Vanno segnalati subito al Commissario di bordo che raccoglierà la denuncia rilevando anche i danni che poi saranno rimborsati dalla Compagnia, se ritenuta responsabile, secondo quanto prevede il Codice della Navigazione.

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