Yamaha, il futuro della mobilità a tre e… quattro ruote

Yamaha, il futuro della mobilità a tre e… quattro ruote

La casa di Iwata ha in cantiere un prototipo di quadriciclo che fonde l’agilità delle due ruote alla sicurezza e stabilità della quattroDopo la presentazione a Tokyo , al recente MotorShow dell’ MWT-9, maxi tre ruote derivato dalla naked MT-09, la casa di Iwata mostra le sue intenzioni di puntare al futuro della mobilità urbana […]

4 Novembre 2015 - 00:00

La casa di Iwata ha in cantiere un prototipo di quadriciclo che fonde l’agilità delle due ruote alla sicurezza e stabilità della quattro
Dopo la presentazione a Tokyo , al recente MotorShow dell’ MWT-9, maxi tre ruote derivato dalla naked MT-09, la casa di Iwata mostra le sue intenzioni di puntare al futuro della mobilità urbana , con lo sviluppo di un quadriciclo a 2+2 ruote indipendenti. Il tutto per unire il concetto di moto e di auto in un’unica idea: OR2Tmore

  • Agilità e sicurezza

Nel video pubblicato qualche giorno fa sul canale giapponese di Yamaha, si vede in azione il quadriciclo mentre affronta ostacoli e prove di slalom. Da qui si nota il sistema di sospensione a bracci indipendenti all’avantreno e coppia di ammortizzatori posizionato davanti al motore ( simile a quanto visto sul sistema Telelever di BMW), mentre la coppia di ruote al retrotreno opera su forcellone a bracci anche qui indipendenti, che assicurano alle gomme la massima aderenza anche in fase di piega. Il concept OR2T è già in fase di sviluppo da qualche stagione epresto potrebbe apparire sulle nostre strade, con un mezzo sicuro ed allo stesso tempo agile, venendo incontro anche alle esigenze di tanti automobilisti desiderosi di salire su due ruote, ma non del tutto pronti al grande salto.

 

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