Leva frizione moto: come regolare stacco e filo della frizione?

Regolare la frizione della moto, da soli e senza sforzo, è semplice con questa guida passo passo e i consigli degli esperti

4 marzo 2020 - 8:54

La frizione è un comando fondamentale della moto, anzi per tanti la leva della frizione è un simbolo del mondo motociclistico. Regolare leva e frizione però, è sempre un piccolo problema. Come si regolano stacco e tensione del filo frizione?

COME FUNZIONA LA FRIZIONE DELLA MOTO

La frizione della moto somiglia un pò ad un pancake, con tanti dischi uno sull’altro. Se i dischi non si toccano, il motore gira a vuoto e la moto non si muove, se invece sono a contatto, il motore trasmette il movimento alla ruota. Questo movimento del gruppo frizione è regolato in apertura dal motociclista, tramite il cavetto di acciaio che parte dalla leva sinistra del manubrio, in chiusura dalle molle spingidisco, che tengono i dischi ben pressati tra di loro. Solo le frizioni antisaltellamento hanno una meccanica parzialmente autonoma.

QUANDO LA FRIZIONE DELLA MOTO E’ DURA

La pressione delle molle serve per evitare che i dischi scivolino tra loro, quando c’è tanta potenza da trasmettere, quindi a potenze maggiori corrispondono molle più dure, ma poi lo sforzo per muoverle è maggiore. Perciò, quando in ballo ci sono potenze importanti, i produttori ricorrono alla frizione idraulica. Negli altri casi, però, il classico comando a filo svolge benissimo il suo lavoro. La frizione a cavo, infatti, è più semplice, precisa e leggera, solo che ogni tanto necessita di una piccola regolazione.

QUANDO SI DEVE REGOLARE LA FRIZIONE?

Regolare il punto di attacco della frizione è una cosa soggettiva, dipende dallo stile e dalle abitudini di guida, ma anche dalla dimensione delle mani o dall’abitudine di usare o non usare i guanti. Normalmente la frizione viene regolata all’acquisto della moto e poi nel passaggio dall’estate all’inverno. Quando posiamo gli ingombranti guantoni invernali e cominciamo ad usare quelli estivi. Una regolazione ogni tanto, comunque, serve per compensare la normale usura e di solito si fa in occasione del tagliando.

COME REGOLARE LA FRIZIONE DELLA MOTO

Vicino al comando della frizione, osserviamo la guaina del cavo. Nel punto di attacco ci sono una grossa rotella ed un comando zigrinato. Per cominciare allentiamo la rotella, che è solo un fermo. Ora possiamo agire sull’estremità zigrinata della guaina. Il movimento è molto semplice: avvitando la guaina verso la leva, il punto di attacco della frizione si avvicina alla manopola, svitandola, il cavo si tende ed il punto di attacco si allontana. Tutte le moto hanno una seconda filettatura vicino al motore, che funziona nello stesso modo e che si può usare, quando quella al manubrio è arrivata al limite.

QUAL E’ LA REGOLAZIONE IDEALE?

Trovare il punto di attacco ideale è una questione soggettiva, ma di regola si procede così: a motore acceso si impugna la manopola e si tira la frizione con due sole dita della mano sinistra (indossando i guanti che usate di solito). Se la moto si muove, bisogna svitare la guaina con la mano destra finché la moto non spinge più, e poi ancora un po. Se la moto invece non si muove, bisogna avvitare la guaina finché il motore inizia a spingerla e poi tornare indietro di un giro o due. Il punto di attacco ideale è a pochi millimetri dall’inizio del movimento delle dita. Fatto questo si stringe di nuovo la rondella.

SE LA FRIZIONE SI CONSUMA

Nelle mani giuste, la frizione dura quanto la moto stessa, ma una volta all’anno km è normale che si allenti. Basta aggiustare la regolazione, ma senza tendere troppo il cavo, altrimenti i dischi non lavorano bene e potremmo bruciarli. Regolarla troppo spesso, infine, non è un buon segno: dovremo migliorare il nostro stile di guida (oppure comprare una moto con il cambio automatico come la Honda NC750X). Per capire se la frizione è da buttare, basta metterla sotto sforzo partendo in salita o dando un deciso colpo di gas durante la marcia. Se il motore sale di giri ma la moto non reagisce, la frizione è consumata. Possiamo regolarla ancora, ma è meglio prevedere una sostituzione.

LA REGOLAZIONE DELLA LEVA

Alcune moto hanno anche una regolazione della distanza tra leva e manubrio. I meccanismi sono diversi, ma il concetto è sempre lo stesso, quello di regolare l’azionamento della frizione senza agire sulla tensione del cavo. Il rischio, infatti, è di far lavorare il cavo troppo lento o troppo teso per compensare le esigenze del motociclista. Il nostro consiglio per regolazione perfetta della frizione, è di partire da una regolazione media della guaina e poi giocare con la regolazione della leva per perfezionare l’ergonomia. Una messa a punto della frizione, oltre a migliorare la guida, difende la meccanica dall’usura e fa vivere di più la motocicletta.

SicurMOTO.it ringrazia gli amici di Triumph Ambition Napoli

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