Trasporto Moto: 5 consigli per farlo da soli

Trasporto Moto: 5 consigli per farlo da soli

Il trasporto moto in fai da te non è difficile, ma bisogna farlo nel modo giusto: ecco i consigli per farlo da soli e in sicurezza

24 Maggio 2021 - 00:00

Il trasporto della moto è un’operazione più facile rispetto alle auto per le quali è inevitabile chiamare il carro attrezzi. Un’altra differenza riguarda il contesto in cui può essere necessario trasportare una moto, non necessariamente per un guasto o un incidente, ma per molti altri motivi. A prescindere da quante volte vorrai trasportare una o più moto, sappi che potrai farlo anche da solo. Ecco i consigli (e gli errori da non fare) per il trasporto moto da soli e in sicurezza.

 COSA SERVE PER TRASPORTARE LA MOTO DA SOLI

In questo articolo parleremo del trasporto moto in fai da te, a cui si ricorre quando bisogna spostare una moto che non può circolare su strada perché senza targa, revisione o assicurazione. Può essere necessario per trasportare una moto appena acquistata, oppure raggiungere una pista con la moto da corsa o da enduro preparata per un track day. In questi casi trasportare la moto in autonomia può avere sicuramente un costo molto più basso, o anche gratis se si ha già tutto quello che serve, o si riesce ad ottenerlo in prestito. In generale, il materiale che serve e le caratteristiche che deve avere sono:

– Un furgone, gratis se in prestito, oppure a noleggio. L’importante è che abbia gli occhielli per il fissaggio del carico sul pavimento;

– Una rampa moto che possa reggere il peso della moto più il conducente se caricata in sella. Attenzione alla larghezza poiché se spinta a mano, deve permettere tutte le manovre in sicurezza e senza il rischio di scivolare. L’ideale sarebbe almeno 50 cm. In alternativa potrebbe funzionare anche una tavola di legno spessa 4-5 centimetri, opportunamente fissata;

– Almeno due cinghie a cricchetto di qualità. Per una maggiore sicurezza vorrete legare la moto con più cinghie di quelle che servono, ma due ben posizionate possono essere sufficienti;

Ovviamente questa sopra è la dotazione minima per il trasporto moto occasionale. Un cavalletto per ruota anteriore ad esempio permette di tenere la moto dritta e quindi sfruttare meglio lo spazio per il trasporto di due moto contemporaneamente. Ma poi si passa ad un livello ad livello “expert” che esula da questa guida.

TRASPORTO MOTO CON FURGONE: COME FARLO

Il trasporto moto con furgone e in modalità fai da te può essere molto più economico che rivolgersi a un trasportatore specializzato. Per non fare danni e non farsi male è opportuno sapere cosa fare e gli errori da evitare durante il trasporto moto e nelle fasi di carico:

1.Bloccare la rampa al veicolo è il presupposto migliore per iniziare senza imprevisti, soprattutto se si è da soli a caricare la moto sul furgone. Se la moto è marciante, è consigliabile caricarla con il motore avviato (in sella o accompagnandola di fianco, dipende dalla capacità della rampa). Se la moto “sale” da sola sulla rampa, è consigliabile optare per quella con i bordi rialzati. Se invece si accompagna la moto spingendola a piedi, è meglio una superficie più ampia, piatta e antisdrucciolevole, facendosi aiutare da un’altra persona che spinge;

2.Una volta su, il trasporto moto non deve iniziare finché il carico non è ben fermo. Per legare la moto sul furgone, si può posizionarla esattamente al centro, sul cavalletto laterale o più vicina (ma non troppo) alla parete del furgone, in base alla necessità di trasportare anche altre cose (che andranno accuratamente fissate);

COME LEGARE LA MOTO PER TRASPORTO CON FURGONE

Il posizionamento delle cinghie a cricchetto per legare la moto sul furgone è il passaggio più importante, ma non necessariamente complesso. Basta seguire questi semplici passaggi:

3.Per praticità, posizionare prima la cinghia anteriore (lato del cavalletto laterale). Bisogna legare la cinghia facendola passare sulla piastra di sterzo e assolutamente non sul manubrio o altre parti mobili;

4.Tendere la cinghia solo per recuperare il lasco e comprimere di qualche centimetro la forcella anteriore. Se avete esagerato vi accorgerete che la ruota posteriore inizia a sollevarsi. In caso quindi allentare la cinghia finché la ruota posteriore tocca di nuovo il pianale;

5.Passare la seconda cinghia sullo stesso lato del cavalletto attraverso il forcellone posteriore, o un punto saldo del telaio, al di sotto del baricentro della moto e nella metà posteriore. Evitare di legarla da un punto troppo alto (esempio una delle maniglie laterali) impedirà cadute durante il trasporto della moto per l’effetto leva. Tensionare le cinghie insieme solo dopo averle posizionate. Mai tensionare troppo una cinghia per volta;

Dopo aver bloccato la moto con almeno due cinghie, provare a scuoterla in tutte le direzioni per essere sicuri che sia ben salda.

CONSIGLI UTILI PER IL TRASPORTO MOTO IN FAI DA TE

Durante le fasi di carico, assicurarsi che la moto non sia troppo vicina alla parete del furgone. In fase di compressione della forcella potrebbe toccare in qualche punto e danneggiarsi. Eventualmente posizionare qualche cuscino come protezione. Ricordate che durante il trasporto della moto, nessun passeggero deve trovarsi nel vano di carico. Toglietevi dalla testa l’idea di reggere la moto durante il trasporto: rischiate di farvi del male e una multa da 87 a 344 euro come stabilisce l’articolo 82 del Codice della Strada. Inoltre ricordate di tenere uno stile di guida particolarmente dolce, soprattutto al passaggio su dossi, passaggi a livello e buche, ma anche in accelerazione, frenata e nelle curve.

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