Bollo ciclomotori: come funziona

Per chi deve pagare il bollo ciclomotori, vediamo come funziona nel 2021 il versamento della tassa di circolazione dei motorini e scooter 50 cc

3 febbraio 2021 - 20:26

A quanto ammonta e quando si paga il bollo ciclomotori? Se per le automobili e i motocicli la tassa automobilistica dev’essere versata in base alla potenza effettiva del veicolo espressa in kW, per i ciclomotori funziona diversamente e prevede il pagamento di una tassa di circolazione forfettaria annua e solo se il veicolo viene effettivamente utilizzato su strada pubblica. La tassa non è uguale in tutte le regioni e ce n’è persino una che nemmeno la richiede.

COME FUNZIONA IL BOLLO CICLOMOTORI

Quindi ricapitolando: per i ciclomotori fino a 50 cc e per i quadricicli leggeri con cilindrata del motore pari o inferiore a 50 cc o di potenza massima pari o inferiore a 4 KW (minicar), solo se utilizzati sulla pubblica strada, dev’essere corrisposta la tassa di circolazione con decorrenza da gennaio a dicembre di ogni anno. Il bollo per ciclomotori va pagato entro la data del 31 gennaio (se festivo la scadenza slitta al primo giorno feriale utile). Tuttavia se il pagamento avviene successivamente non si applicano sanzioni, purché venga effettuato prima della messa in circolazione del mezzo. La validità del bollo resta comunque fissata sempre al 31 dicembre. Va da sé che se il veicolo non si utilizza mai o si utilizza soltanto su strade o in luoghi privati non è dovuta nessuna tassa.

BOLLO CICLOMOTORI 2021: QUANTO COSTA

Come scritto poc’anzi, l’importo della tassa di circolazione dei ciclomotori (scooter e motorini 50 cc) e minicar non è uguale dappertutto ma varia da regione a regione. Infatti anche il bollo ciclomotori, come il bollo auto, è una tassa regionale. Ecco gli importi del 2021:

Valle d’Aosta: ciclomotori 19,11 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Piemonte: ciclomotori 20,00 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Liguria: ciclomotori 21,02 euro – quadricicli leggeri 55,00 euro.

Lombardia: dal 1° gennaio 2014 ai residenti in Lombardia non è più dovuta la tassa di circolazione annuale per ciclomotori e quadricicli leggeri.

Veneto: ciclomotori 21,02 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Provincia di Trento: ciclomotori 19,11 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Provincia di Bolzano: dal 2008 nella provincia autonoma di Bolzano non si paga più il bollo ciclomotori.

Friuli Venezia Giulia: ciclomotori 19,11 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Emilia Romagna: ciclomotori 19,11 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Toscana: ciclomotori 23,12 euro – quadricicli leggeri 57,75 euro.

Marche: ciclomotori 20,63 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Umbria: ciclomotori 19,11 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Lazio: ciclomotori 21,02 euro – quadricicli leggeri 55,00 euro.

Abruzzo: ciclomotori 23,12 euro – quadricicli leggeri 60,50 euro.

Molise: ciclomotori 20,45 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Campania: ciclomotori 23,12 euro – quadricicli leggeri 60,50 euro.

Puglia: ciclomotori 19,11 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Basilicata: ciclomotori 19,11 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Calabria: ciclomotori 21,02 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Sicilia: ciclomotori 19,11 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

Sardegna: ciclomotori 19,11 euro – quadricicli leggeri 50,00 euro.

In tutte le regioni è prevista l’esenzione totale per i ciclomotori a due, tre o quattro ruote con motore elettrico per 5 anni a decorrere dalla data di immatricolazione (art. 20 D.P.R. n. 39 del 5 febbraio 1953).

DOVE SI PAGA IL BOLLO CICLOMOTORI

Tutti i pagamenti delle tasse automobilistiche, inclusa la tassa di circolazione dei ciclomotori, devono effettuarsi presso un prestatore di servizi di pagamento (PSP) aderente alla piattaforma digitale PagoPa. I pagamenti si possono eseguire online, utilizzando ad esempio il servizio pagoBollo on line (servizio online di ACI integrato con la piattaforma PagoPA) oppure l’home banking o gli strumenti online del PSP (riconoscibili dai loghi CBILL o pagoPA) In alternativa si può pagare il bollo ciclomotori attraverso i canali fisici dei prestatori di servizi di pagamento, come gli sportelli ATM abilitati, i punti vendita aderenti alla piattaforma PagoPA (Sisal, Lottomatica, Banca 5, ecc.), gli uffici postali, l’ACI e le agenzie di pratiche auto autorizzate e interconnesse alla piattaforma PagoPA. Ricordiamo che il contrassegno di pagamento del bollo va esibito su richiesta degli organi preposti ai controlli su strada, pertanto va sempre portato con sé.

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