Bollo moto 2021

Bollo moto 2022: novità e altre cose da sapere

Info sul bollo moto 2022: novità e altre cose da sapere sulla tassa di possesso dei veicoli a motore, che spetta anche ai proprietari di motocicli

1 dicembre 2021 - 18:25

Sono previste novità per il bollo moto 2022? L’anno che sta per concludersi, segnato nuovamente dall’emergenza Covid-19, non ha portato sostanziali modifiche alla normativa che regola il pagamento della tassa di proprietà, se non una proroga dei termini disposta da alcune regioni e provincie autonome nel periodo più ‘caldo’ della pandemia. E anche nel 2022 non dovrebbe cambiare granché, salvo interventi dell’ultim’ora attuati con la Legge di Bilancio o tramite uno dei decreti emanati periodicamente per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Facciamo comunque un riepilogo della situazione.

Aggiornamento del 1° dicembre 2021 con contenuti più attuali e le ultime novità sul bollo auto 2022.

BOLLO MOTO 2022: CHI PAGA

Il cosiddetto ‘bollo’ è tassa che spetta a tutti coloro che risultano essere proprietari di un veicolo, compresi i motocicli, iscritto al Pubblico Registro Automobilistico. Questa condizione esclude a priori i ciclomotori fino a 50 cc e i quadricicli leggeri con cilindrata del motore pari o inferiore a 50 cc o di potenza massima pari o inferiore a 4 kW, per i quali dev’essere corrisposta invece una tassa di circolazione, ma solo se utilizzati sulla pubblica strada (ci sono eccezioni, per esempio in Lombardia non si paga). La differenza sostanziale tra la tassa dei motocicli e quella relativa ai ciclomotori, è che la prima si basa sul possesso del veicolo e la seconda sull’uso.

BOLLO MOTO 2022: COME SI CALCOLA

Il bollo dei motocicli si calcola in base alla potenza effettiva espressa in kilowatt (kW) e alla classe ambientale (Euro 1, 2, 3, ecc.), valori entrambi riportati sulla carta di circolazione o sul documento unico. Se il numero relativo ai kW contiene una virgola, nel calcolo non si considerano le cifre decimali. Quindi se p.es. il numero dei kW è 47,80 l’importo dev’essere corrisposto per 47 kW. Attenzione: se manca l’indicazione del numero di kW, la tassa va versata in relazione alla potenza massima espressa in CV.

Ma come si effettua il calcolo del bollo moto? Iniziamo col dire che i mezzi con potenza fino a 11 kW (o 15 CV) pagano un importo fisso stabilito dal tariffario nazionale:

26,00 euro per le moto Euro 0;
23,00 euro per le moto Euro 1;
21,00 euro per le moto Euro 2;
19,11 euro per le moto Euro 3, Euro 4 e superiori;

Per quanto riguarda invece le moto con potenza superiore a 11 kW, alla tariffa fissa bisogna aggiungere un ammontare extra per ogni kiloWatt in più rispetto alla soglia degli 11. In particolare:

1,70 euro per le moto Euro 0;
1,30 euro per le Euro 1;
1,00 euro per le Euro 2;
0,88 euro per le Euro 3, Euro 4 e superiori.

Ad esempio se si vuole calcolare il costo del bollo di una moto Euro 4 da 100 kW, all’importo fisso di 19,11 euro va aggiunta l’aliquota corrispondente alla classe ambientale del veicolo (0,88) moltiplicata per la quota eccedente di kW rispetto a 11 (89). Per cui 19,11 + (0,88 x 89) = 97,43 euro.

Tuttavia, dato che sull’ammontare della tassa possono intervenire numerosi variabili (ad esempio alcune Regioni, tra cui Lombardia, Lazio e Campania, hanno stabilito importi e aliquote differenti dal tariffario nazionale), per essere sicuri di ottenere l’importo esatto, è meglio lasciar perdere le calcolatrici e affidarsi all’elaboratore automatico online dell’ACI o delle singole Regioni.

I ciclomotori, come già anticipato, pagano invece una tassa di circolazione forfettaria (ove prevista), il cui importo varia da Regione a Regione.

BOLLO MOTO 2022: QUANDO SI PAGA?

Il bollo moto si paga una volta l’anno. In particolare:

– Il primo bollo di una moto nuova va versato entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione (se il mezzo è stato immatricolato negli ultimi dieci giorni del mese la scadenza può slittare alla fine del mese seguente, ma il primo mese va comunque pagato per intero).

– Il rinnovo annuale del bollo dev’essere invece eseguito entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza. Quando l’ultimo giorno del mese cade di sabato o di giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo utile.

– E chi compra una moto usata, sia da un privato che da un rivenditore? Se la moto acquistata è già coperta da un bollo in corso di validità, il primo pagamento si effettua alla scadenza naturale; altrimenti, qualora sulla moto usata sia stato attivato il regime di sospensione, si applicano le stesse regole per l’immatricolazione delle moto nuove.

Ricordiamo che con riferimento ai motocicli le principali scadenze per rinnovare il bollo sono fissate generalmente a gennaio (si paga entro il 28 febbraio) e a luglio (si paga entro il 31 agosto), ma sono possibili eccezioni. Per esempio in Lombardia e Piemonte il pagamento si effettua sempre in base al mese in cui è avvenuta l’immatricolazione. In ogni caso la data di scadenza può essere facilmente verificata sulla ricevuta di pagamento del bollo stesso.

Anche la tassa di circolazione dei ciclomotori si paga una volta l’anno, entro il 31 gennaio. Il pagamento può essere effettuato (senza applicazione di sanzioni) anche dopo questa data, ma sempre prima della messa in circolazione del ciclomotore. A prescindere dal momento in cui si esegue, il pagamento ha validità solo per l’anno solare in corso, ossia fino al 31 dicembre.

BOLLO MOTO 2022: DOVE SI PAGA

Per pagare il bollo della moto c’è solo l’imbarazzo della scelta tra servizi online e luoghi fisici. L’importante è che siano collegati al circuito PagoPA, il sistema per i pagamenti elettronici verso la pubblica amministrazione che dal 2020 è l’unico autorizzato a riscuotere le erogazioni della tassa di possesso.

Concludiamo ricordando che chi vuole approfondire l’argomento bollo moto può leggere le nostre specifiche guide sulle numerose esenzioni previste, su come fare la verifica del bollo moto, sui termini di prescrizione del bollo e sul bollo delle moto d’epoca e storiche,

2 commenti

marco.mazzarello_15521161
10:31, 13 luglio 2021

Il tariffario che avete pubblicato riguarda le auto, per le moto sono cifre completamente diverse…

    Redazione
    0:24, 14 luglio 2021

    Grazie per la segnalazione, abbiamo corretto.

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