Immatricolazione moto nuova

Immatricolazione moto nuova: tempi e spese

Vediamo come procedere all'immatricolazione di una moto nuova: i tempi, le spese e la procedura da seguire per poter salire finalmente in sella

11 febbraio 2020 - 22:36

Quali sono i tempi e le spese per l’immatricolazione di una moto nuova di zecca? Non esorbitanti in entrambi i casi, ma prima di quantizzare i costi e le tempistiche necessarie per salire finalmente in sella, riepiloghiamo l’intera procedura da seguire step by step dopo aver firmato il contratto d’acquisto della moto dal concessionario. Questo procedimento si applica solo ai motocicli e non ai ciclomotori (che non sono soggetti all’iscrizione al PRA), per i quali redigeremo presto una guida apposita.

IMMATRICOLAZIONE MOTO NUOVA: DOCUMENTI NECESSARI

Quando si compra una moto bisogna fornire al concessionario i documenti indispensabili per l’immatricolazione del mezzo. Una volta ricevuta la documentazione completa il rivenditore incarica un’agenzia di pratiche auto di compiere i passi necessari immatricolando il veicolo all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile con contestuale iscrizione al Pubblico Registro Automobilistico o PRA. Se la procedura viene fatta tramite uno Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) i documenti che l’acquirente della moto deve consegnare al concessionario sono i seguenti:
– numero del codice fiscale;
– fotocopia di un documento di identità;
– dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza, qualora questa non sia riportata sul documento d’identità;
– modello NP2C per l’iscrizione al PRA con istanza dell’acquirente;
– modello NP2D nel caso in cui venga redatto l’atto di vendita (l’atto di vendita con la firma del venditore autenticata da un notaio deve essere redatto in bollo);
– dichiarazione di conformità o certificato di conformità europeo con omologazione italiana o certificato di conformità europeo accompagnato dalla dichiarazione di immatricolazione rilasciati dalla casa costruttrice;
– domanda compilata sul modulo TT 2119 e firmata dall’acquirente.
– se l’acquirente è una persona giuridica: dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica.

IMMATRICOLAZIONE MOTO NUOVA: COSTI DA SOSTENERE

I costi da sostenere per l’immatricolazione di una moto nuova tramite lo STA sono specificatamente questi:
– Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT): importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza (maggiori informazioni qui);
– Emolumenti ACI: 27,00 euro;
– Imposta di bollo per iscrizione al PRA: 32,00 euro;
– Diritti DT: 10,20 euro;
– Imposta di bollo per rilascio carta di circolazione: 32,00 euro;
– Costo delle targhe: importo variabile a seconda della tipologia della targa e del veicolo (maggiori informazioni qui).
Il pagamento può essere effettuato allo STA dell’ACI-PRA pagando direttamente allo sportello in contanti o con pagobancomat (escluse le carte di credito); allo STA di una delegazione Automobile Club o presso un’agenzia di pratiche auto, pagando anche in questo caso allo sportello e aggiungendo le spese di intermediazione; oppure allo STA della Motorizzazione Civile, pagando in anticipo con bollettini postali precompilati e consegnando allo sportello le ricevute dei versamenti.

IMMATRICOLAZIONE MOTO NUOVA: TEMPI PREVISTI

Dopo aver avanzato la richiesta alla Motorizzazione Civile, effettuata l’iscrizione al PRA e pagato tutto quello che c’è da pagare, per mettersi finalmente in sella alla moto non resta che attendere qualche giorno. I tempi di immatricolazione moto nuova sono infatti solitamente brevi, il tempo necessario che venga assegnata la targa, quindi in genere dai 3 ai 5 giorni lavorativi. Poi si può finalmente girare la chiave sul cruscotto, non prima ovviamente di aver sottoscritto una valida assicurazione RC moto.

IMMATRICOLAZIONE MOTO NUOVA SENZA PASSARE DA UNO STA

Se per qualche motivo l’immatricolazione alla Motorizzazione e l’iscrizione al PRA di una moto non possono essere gestiti presso uno Sportello Telematico dell’Automobilista, si deve prima immatricolare il veicolo presso la Motorizzazione. E poi, entro e non oltre sessanta giorni dalla data di rilascio della carta di circolazione, iscrivere il veicolo al PRA. In questo caso i documenti da presentare sono il modello NP2D, l’atto di vendita e (quando ci si presenta al PRA) la fotocopia della carta di circolazione rilasciata dalla Motorizzazione. Le spese da affrontare sono l’IPT (di importo variabile), gli emolumenti ACI (27 euro) e l’imposta di bollo per l’iscrizione al PRA (32 euro).

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