Patente AM

Patente AM: costo, esami e documenti necessari

Il conseguimento della patente AM: costo, esami, requisiti e documenti necessari per prendere la patente dei ciclomotori 50 cc

21 settembre 2020 - 19:22

La patente AM, definita in gergo ‘patentino’, è il documento di guida necessario per guidare i ciclomotori e tutti gli altri veicoli caratterizzati da non più di 50 cm³ di cilindrata e da 45 km/h di velocità massima. La particolarità del cosiddetto patentino sta inoltre nel fatto che si può conseguire a soli 14 anni. Scopriamo pertanto come si prende la patente AM, il costo, gli esami da fare e i documenti necessari.

CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE AM: ETÀ, DOCUMENTI E COSTO

Come detto, si può chiedere il rilascio della patente AM a partire dall’età di 14 anni, tuttavia è possibile trasportare un passeggero solo dall’età di 16 anni e soltanto sui veicoli omologati. È ovviamente richiesto l’uso obbligatorio del casco sia per il conducente che per il passeggero. I documenti e i costi necessari per sostenere gli esami, previa domanda da presentare all’ufficio locale della Motorizzazione Civile, sono i seguenti:

– domanda su modello TT 2112 (scarica qui) compilata e firmata. Qualora il candidato sia minorenne è necessaria anche la firma di un genitore o del tutore;

– attestazione del versamento di 26,40 euro su bollettino postale prestampato 9001;

– attestazione del versamento di 16,00 euro su bollettino postale prestampato 4028;

documento di identità valido + fotocopia integrale;

certificato medico con data non anteriore a tre mesi, munito di bollo da 16,00 euro e foto, rilasciato da un medico abilitato + fotocopia dello stesso (per ottenere il certificato dal medico abilitato occorre presentare, al momento della visita, un altro certificato sanitario rilasciato da un medico di fiducia che indichi le precedenti malattie dell’interessato);

2 fotografie uguali formato tessera, di cui una autenticata (se l’autentica non è stata già fatta sulla foto del certificato medico);

– fotocopia del codice fiscale o della tessera sanitaria con il codice.

Possono fare domanda per la patente AM i residenti in Italia, i cittadini UE/SEE con residenza normale in Italia e i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno.

VEICOLI CHE SI POSSONO GUIDARE CON LA PATENTE AM

In base a ciò che dispone l’articolo 116 del Codice della Strada, con la patente AM per i ciclomotori si possono guidare i seguenti veicoli a motore:

ciclomotori a due ruote (categoria L1e) con velocità massima non superiore a 45 km/h e cilindrata non superiore a 50 cm³ se a combustione interna, oppure con potenza nominale continua massima non superiore a 4 kW per i motori elettrici;

veicoli a tre ruote (categoria L2e) con velocità massima non superiore a 45 km/h e caratterizzati da un motore di cilindrata non superiore a 50 cm³ se ad accensione comandata o di potenza massima netta non superiore a 4 kW per gli altri motori a combustione interna, oppure di potenza nominale continua massima non superiore a 4kW per i motori elettrici;

quadricicli leggeri come minicar e quad (categoria L6e) omologati per il trasporto di un passeggero oltre al conducente, con massa in ordine di marcia non superiore a 425 kg, velocità massima non superiore a 45 Km/h, motore di cilindrata non superiore a 50 cc, se ad accensione comandata, e non superiore a 500 cc se ad accensione spontanea. Potenza massima di 4 kW per i quad (abitacolo aperto) da strada leggeri e di 6 kW per i quadricicli leggeri con abitacolo chiuso (minicar), oppure non superiore a 4 kW per i motori elettrici.

PATENTE AM: L’ESAME DI TEORIA

Per sostenere l’esame di teoria della patente AM il candidato ha 6 mesi di tempo dalla data di presentazione della domanda, con due prove a disposizione (se non si superano entrambe occorre rifare l’iter da zero). La prova ha una durata di 25 minuti e si svolge con sistema informatizzato rispondendo a 30 quesiti, indicando V se si ritiene un singolo quesito vero o F se si ritiene invece falso. Gli argomenti su cui verte l’esame teorico della patente AM sono questi:

– segnali di pericolo e segnali di precedenza;
– segnali di divieto;
– segnali di obbligo;
– segnali di indicazione e pannelli integrativi;
– norme sulla precedenza;
– norme di comportamento;
– segnali luminosi, segnali orizzontali;
– fermata, sosta e definizioni stradali;
– cause di incidenti e comportamenti dopo gli incidenti, assicurazione;
– elementi del ciclomotore e loro uso;
– comportamenti alla guida del ciclomotore e uso del casco;
– valore e necessità della regola;
– rispetto della vita e comportamento solidale;
– condizioni psicofisiche per la guida dei ciclomotori;
– rispetto dell’ambiente;
– elementari conoscenze sul funzionamento dei ciclomotori in caso di emergenza.

La prova di teoria si intende superata se il numero delle risposte errate è al massimo pari a tre. Il quarto errore determina l’esito negativo dell’esame.

PATENTE AM: ESAME PRATICO

Superato l’esame di teoria, il candidato al conseguimento della patente AM può richiedere il rilascio del ‘foglio rosa’ per esercitarsi alla guida. L’autorizzazione per esercitarsi è valida 6 mesi, entro i quali bisogna necessariamente sostenere la prova pratica (ma non prima che sia trascorso un mese dal rilascio del foglio rosa) con due tentativi a disposizione. Al momento di prenotare la prova pratica, da inoltrarsi non oltre il decimo giorno precedente la data della prova, il candidato deve allegare l’attestazione di un altro versamento di 16,00 euro sul bollettino 4028 e indicare il tipo di veicolo (ciclomotore a due o a tre ruote oppure quadriciclo leggero) con cui sosterrà l’esame.

La prova pratica di guida per la patente AM consta di due fasi:

– la prima consiste nell’esecuzione di specifiche manovre, da svolgersi in area appositamente attrezzata, diverse a seconda che la prova sia sostenuta su ciclomotore a due ruote, a tre ruote o su quadriciclo leggero. In tale fase il candidato, a prescindere dal tipo di veicolo utilizzato, è da solo alla guida;

– la seconda fase, cui si accede solo se si è superata la prima, verifica la capacità di guida nei traffico. In tale fase sul veicolo, ma solo se diverso dal ciclomotore a due ruote, è presente una persona in qualità di istruttore. La durata della prova di guida nel traffico è di circa 25 minuti.

Per ulteriori informazioni sul conseguimento della patente AM vi rimandiamo alla circolare del MIT n. 28821/2019.

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