Sosta moto sul marciapiede

Sosta moto sul marciapiede: quando è permessa?

Proviamo a risolvere l'enigma relativo alla sosta della moto sul marciapiede. È permessa o è vietata? E in quali casi? Ci sono eccezioni? Tutte le risposte

2 aprile 2020 - 22:42

La questione della sosta della moto sul marciapiede è molto dibattuta. Si può o non si può? Sul web si trovano decine di pagine che trattano l’argomento, senza peraltro giungere a una soluzione condivisa (anzi creando spesso maggiore confusione tra gli utenti). Giacché ci siamo proviamo anche noi a dare un contributo alla discussione, senza pretendere di salire in cattedra ma elencando semplicemente le disposizioni di legge. Quando è permessa la sosta di una moto sul marciapiede?

SOSTA MOTO SU MARCIAPIEDE: IL CODICE DELLA STRADA

Iniziamo dalle basi, e cioè da ciò che dispone il Codice della Strada. Per l’articolo 158 comma 1 lettera H “la fermata e la sosta (dei veicoli) sono vietate sui marciapiedi, salvo diversa segnalazione”. La norma non fa distinzione tra auto e moto, per cui riguarda entrambe e quindi anche ciclomotori e motocicli. In questo modo la discussione sembrerebbe morire sul nascere: non si può parcheggiare la moto sul marciapiede, il codice parla chiaro. Anzi non solo è vietata la sosta ma persino la fermata, ossia la temporanea sospensione della marcia per compiere azioni di breve durata (ad esempio per far scendere o salire il passeggero). C’è però quel “salvo diversa segnalazione” che innesca qualche dubbio facendo subito vacillare le nostre certezze. Significa infatti che il divieto non è assoluto e che a certe condizioni si può sostare sul marciapiede. Vediamo quando.

QUANDO SI PUÒ SOSTARE CON LA MOTO SUL MARCIAPIEDE

In effetti è prevista un’eccezione. Se il marciapiede è molto largo e non derivano ostacoli alla circolazione dei pedoni, il Comune può permettere la sosta delle moto installando l’apposita segnaletica verticale (cartello stradale con la lettera P ed eventualmente il simbolino della moto) e orizzontale (strisce di posteggio). In questo caso il parcheggio sui marciapiedi è consentito, in tutti gli altri no. Ciò non toglie che in molte città, specialmente nelle più grandi, il posteggio delle moto sul marciapiede sia spesso ‘tollerato’ anche in assenza di specifica segnaletica, se il mezzo non crea intralcio ai pedoni. Tuttavia chi parcheggia la moto dove non dovrebbe perché ‘tanto non dà fastidio a nessuno’ lo fa a suo rischio e pericolo, affidandosi alla discrezionalità dei controlli. Può andar bene come può andar male. Per questo consigliamo di parcheggiare la moto sul marciapiede solo quando è esplicitamente indicato.

DIVIETO DI SOSTA DELLA MOTO SUL MARCIAPIEDE: SANZIONI

La sosta vietata della moto sul marciapiede è punita con una multa da 41 a 168 euro e la decurtazione di due punti dalla patente. La sanzione si applica per ciascun giorno di calendario per il quale si protrae la violazione. Precisiamo che il divieto di sosta vale anche se si posiziona sul marciapiede soltanto una ruota della moto, perché comporta comunque un’invasione della parte di strada riservata ai pedoni. Importante: gli ausiliari del traffico non possono multare le moto in sosta sui marciapiedi, l’accertamento di questa infrazione spetta esclusivamente dagli agenti adibiti ai servizi di polizia stradale. Gli ausiliari del traffico sono chiamati a sanzionare solo chi posteggia sulle strisce blu senza pagare il relativo ticket.

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