Casco bici con airbag: -62% rischio lesioni mortali a 20 km/h

Autoliv e POC lavorano a un casco bici con airbag capace di ridurre le lesioni alla testa al 30% in un incidente con auto

25 luglio 2022 - 13:26

Il casco bici con airbag è un’applicazione a cui negli anni sono state dedicate più volte sperimentazioni, ma stavolta le intenzioni di farne un dispositivo di protezione da poter acquistare sembrano esserci tutte. Il motivo sta nell’annuncio della partnership Autoliv (uno dei maggiori produttori di sistemi di sicurezza attiva e passiva automotive) e POC, azienda specializzata in dispositivi di protezione per sport sulla neve e in bici. Con la diffusione delle biciclette elettriche, secondo un’indagine il rischio di riportare lesioni mortali alla testa è molto più alto, poiché è più elevata la velocità che si può facilmente raggiungere rispetto alle bici tradizionali.

PERCHÉ’ UN CASCO BICI CON AIRBAG E’ PIÙ SICURO

POC e Autoliv hanno lavorato insieme per valutare il potenziale dell’utilizzo della tecnologia airbag nei caschi. L’airbag assorbirebbe l’energia iniziale mentre il casco sottostante sarebbe il secondo livello di protezione. Secondo il rapporto più recente della compagnia di assicurazioni svedese Folksam, le ferite alla testa rappresentano la metà delle ferite mortali dei ciclisti. Come abbiamo spiegato anche in questo articolo, il casco in bici è importante per ridurre la probabilità di lesioni gravi. I dati citati da Autoliv e POC, sostengono che l’efficienza di assorbimento urti del casco per bici potrebbe migliorare notevolmente negli impatti con auto a velocità superiori a 20 km/h.

I TEST SUL CASCO BICI CON AIRBAG DI AUTOLIV

Il team di ricerca Autoliv ha stabilito dopo un’indagine preliminare che gli strati di polistirene e l’aggiunta dell’airbag al casco per bici, consente una riduzione del picco di accelerazione lineare della testa. Secondo gli esperti, non dovrebbero esserci particolari compromessi su design, peso e comfort di un casco bici con airbag integrato. In questo approfondimento invece parliamo di MIPS, un brevetto che rende i caschi bici e moto più sicuri. Lo studio preliminare sull’airbag ha dimostrato che l’aggiunta della tecnologia sulla parte superiore del casco può contribuire in modo significativo a migliorare le prestazioni di sicurezza, soprattutto negli impatti lineari. Si stima che il rischio per un ciclista di subire lesioni alla testa da moderate a mortali si riduce dall’80% al 30% in un impatto a 20 km/h (12 mph).

CASCO BICI CON AIRBAG: DAL PROTOTIPO AL PRODOTTO PRONTO PER LA VENDITA

Durante lo studio preliminare, Autoliv e POC hanno sviluppato i concept iniziali con software strumenti di simulazione avanzata e condotto crash test fisici reali. L’esito positivo del pre-studio porterà ora a ulteriori test e perfezionamenti con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente il prototipo per arrivare a un prodotto sul mercato. “I caschi sono testati e certificati in un ambiente di laboratorio e non possono mai coprire completamente tutte le variabili degli incidenti in bicicletta nel mondo reale”, afferma Oscar Huss, Chief Product Officer, POC. “Insieme ad Autoliv abbiamo intrapreso un viaggio di sviluppo con la tecnologia degli airbag, chiedendoci come eccellere negli attuali scenari di test e spingere verso una capacità di assorbimento degli urti ancora maggiore”.

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