Stivali moto: guida all’acquisto e alle norme di omologazione

La scelta degli stivali da moto richiede necessarie valutazioni e prove: i nostri consigli per l’acquisto di quelli più adatti

1 giugno 2021 - 14:49

Gli stivali da moto dovrebbero essere una dotazione imprescindibile di ogni biker e non soltanto perché è cool abbinare i colori alla moto e al casco. In questa guida con i consigli per l’acquisto degli stivali da moto vedremo quali aspetti considerare nella scelta. Ma soprattutto perché è importante proteggere anche i piedi oltre ad indossare il casco obbligatorio.

QUANDO E PERCHE’ INDOSSARE GLI STIVALI MOTO

L’obbligo delle protezioni da indossare in moto, come molti di voi sapranno, si ferma al casco, che vi ricordiamo di allacciare sempre, altrimenti non serve a niente. Salvarsi la vita e proteggersi il più possibile in moto però dovrebbe essere una regola auto-imposta, al di là delle leggi in vigore. Questo dovrebbe valere per la giacca (oggi obbligatoria con le novità per l’esame patente A), guanti, paraschiena e ultime ma non ultime le scarpe da moto. In questa guida parleremo in modo più mirato degli stivali da moto, ma le stesse considerazioni si possono fare per le scarpe da moto (a parte l’omologazione di cui parleremo nei prossimi paragrafi). Perché indossare gli stivali da moto? Sicuramente indossare calzature adatte è obbligatorio per accedere ad eventi sportivi, track-day e comunque su ogni pista che abbia un regolamento. Ma nella guida di tutti i giorni gli stivali in moto possono salvare da:

– pietrisco scagliato dai veicoli che precedono in autostrada;

– peso della moto in caso di scivolata;

– fratture e slogatura della caviglia, se gli stivali sono realizzati per impedire la torsione del piede;

– abrasione sull’asfalto, in caso di scivolata;

COME SCEGLIERE GLI STIVALI MOTO

In pratica è come avere una piccola armatura ai piedi, e proprio per questo motivo, la scelta degli stivali moto più adatti alla pianta deve essere minuziosa. Provare gli stivali diverse volte, anche in sella e poi abituarsi a tenerli ai piedi è fondamentale prima che si acquisti il feeling giusto di guida. Alle prime manovrare il cambio marcia potrebbe non essere semplice, ecco perché può aiutare ammorbidire la suola indossandoli per un po’ anche in casa. Affinché però siano davvero la scelta giusta, è importante anche considerare le diverse caratteristiche pratiche, prima di guardare all’omologazione (nel paragrafo successivo). Le prove da fare sono queste:

– Indossate gli stivali con i pantaloni e calze che normalmente mettete in moto. E’ importante per verificare se una volta chiusi, il polpaccio non è compresso dallo stivale. Lo stesso vale per il collo e la pianta piede che devono essere abbracciati dallo stivale ma senza dolore o fastidio. Ogni situazione di disagio può essere un fattore di rischio in moto. Meglio preferire gli stivali moto con microregolazioni;

Materiali degli stivali in moto: qui la scelta condiziona direttamente il prezzo. Se pensate di utilizzare gli stivali moto in viaggio, meglio preferire quelli con trattamento idrofugo e resistenti alla pioggia;

– Quanto sono comodi gli stivali da moto? Dipende dall’abitudine ad indossarli, ma anche dai dispositivi di protezione che ogni Produttore inserisce per innalzare il livello di protezione delle articolazioni del piede. Elementi anti-schiacciamento delle dita, barre antitorsione della caviglia e strati rigidi anti-perforazione sono tutte migliorie che potrebbero fare la differenza tra una brutta frattura scomposta (o peggio) e una dolorosa distorsione. Il consiglio sempre valido è provare diversi modelli, fare domande direttamente al rivenditore e trovare gli stivali moto più comodi. La sensibilità per molti motociclisti è tutto, quindi chiedete di salire in sella (anche alla moto in vetrina, se possibile) per capire quali stivali moto scegliere.

OMOLOGAZIONE STIVALI MOTO LIVELLO 1 E LIVELLO 2

Infine c’è l’aspetto dell’omologazione stivali moto, che permette di identificare le protezioni più affidabili. La normativa di omologazione degli stivali è la EN 13634 (/1 o /2, in base al livello di protezione assicurato). Poiché per ottenere l’omologazione deve esserci un’altezza di almeno 16 cm alla caviglia e una suola alta 16 millimetri, si trova una più ampia disponibilità di stivali su cui è possibile verificare l’omologazione, rispetto alle scarpe. Sicuramente in molti casi le scarpe da moto dello stesso Produttore degli stivali avranno ampi livelli di sicurezza, e più alti delle comuni scarpe da passeggio, ma non sempre una scarpa vale l’altra, occhio quindi a come proteggete i vostri piedi. Cosa cambia tra l’omologazione EN 13634 livello 1 e livello 2?

Livello 1: resiste per 5 secondi alla prova di abrasione;

Livello 2: resiste per 12 secondi alla prova di abrasione;

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