Come portare un secondo casco in moto?

Sapete come portare un secondo casco in moto per prestarlo a un passeggero occasionale? Ecco qualche suggerimento per trasportarlo in sicurezza

10 marzo 2021 - 19:15

I motociclisti hanno spesso la necessità di portare un secondo casco, a parte quello che indossano. Ad esempio succede se devono trasportare un passeggero occasionale che, appunto per questo, non dispone di un proprio casco e necessita di farselo prestare: un amico, un collega o, meglio ancora, una bella donzella (o un bel manzo, a seconda dei casi). Ma come si porta un secondo casco in moto se non si dispone di un bauletto sufficientemente capace? Proviamo a darvi qualche consiglio utile.

L’USO DEL CASCO IN MOTO: REGOLE E SANZIONI

L’articolo 171 comma 1 CdS dispone che “durante la marcia, ai conducenti e agli eventuali passeggeri di ciclomotori e motoveicoli è fatto obbligo di indossare e di tenere regolarmente allacciato un casco protettivo conforme ai tipi omologati”. Aggiungendo ai commi 2 e 3 che “chiunque viola le presenti norme è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 83 a 332 euro”, e che a tale sanzione pecuniaria “consegue il fermo amministrativo del veicolo per 60 giorni” (che diventano 90 in caso di recidiva nel biennio successivo alla prima infrazione) e decurtazione di 5 punti patente. Il Codice della Strada non fa quindi alcuna differenza tra conducente e passeggero, prevedendo per entrambi la medesima sanzione pecuniaria in caso di mancato uso del casco. Ovviamente il proprietario della moto è più colpito perché subisce anche il fermo del veicolo.

SECONDO CASCO IN MOTO: MEGLIO NON APPENDERLO AL BRACCIO

Iniziamo subito col dire che portare il secondo casco appendendolo al braccio, come fanno numerosi motociclisti, non è una buona idea: rischia infatti di dare fastidio durante la guida e un agente particolarmente zelante potrebbe ravvisare la violazione dell’art. 169 comma 1 del Codice della Strada, secondo cui “in tutti i veicoli il conducente deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida”, o ancor più specificatamente dell’art. 170 comma 1, in base al quale “sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote il conducente deve avere libero uso delle braccia, delle mani e delle gambe”. Si tratta di due infrazioni non da poco che comportano una multa di oltre 80 euro e, per i veicoli a due ruote, anche il fermo amministrativo del mezzo per 60 giorni.

COME PORTARE UN SECONDO CASCO IN MOTO

E allora come portare un secondo casco in moto? La soluzione che utilizzano molti è quella di legare il casco alla sella del passeggero mediante una rete elastica (ragno), ovviamente fissandolo molto bene per non perderlo durante la marcia. Altri mettono il secondo casco nelle borse laterali della moto, ma in questo caso occorre fare attenzione alle misure: il comma 5 del già citato art. 140 CdS, dispone infatti il divieto di trasportare, su ciclomotori e motocicli, oggetti che sporgano lateralmente rispetto all’asse del veicolo o longitudinalmente rispetto alla sagoma di esso oltre i 50 centimetri. Ci sono poi alcuni modelli di motocicli che sotto il sellino hanno dei gancetti per attaccarci il casco (e se non ci sono si possono acquistare e montare), ma bisogna fissarlo bene affinché non si muova.

Sconsigliatissimo, infine, mettere il secondo casco in uno zaino da portare in spalla o a tracolla: le conseguenze, nella malaugurata ipotesi di una caduta (specie se portato in spalla), potrebbero risultare pesantissime.

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