Moto senza specchietti: può circolare?

Una moto senza specchietti può circolare? Vediamo cosa prevede la normativa e quali sono le sanzioni per i motociclisti trasgressori

19 aprile 2022 - 18:00

Vi è mai capitato di veder circolare una moto senza specchietti retrovisori? La risposta probabilmente è sì perché in giro se ne vedono parecchie, soprattutto scooter ma non solo. E non è una buona notizia perché gli specchietti sono un accessorio fondamentale per la sicurezza (a dispetto di chi li reputa un semplice orpello estetico, a volte fastidioso), tanto che viaggiare in moto con specchietti danneggiati, mancanti o non omologati comporta una violazione del Codice della Strada.

PERCHÉ GLI SPECCHIETTI DELLE MOTO SONO FONDAMENTALI PER LA SICUREZZA

Nella guida della moto su strada non è concepibile voltarsi come fanno i piloti in pista: è scomodo e pericoloso. Tuttavia aver la possibilità di controllare cosa succede alle proprie spalle prima di spostarsi o effettuare altre manovre invasive come un sorpasso, senza per forza distogliere l’attenzione dalla strada davanti, è importantissimo. E questo controllo si può fare solo usando gli specchietti retrovisori. Il gesto di voltarsi può essere comunque utile per buttare un’occhiata veloce alla ‘zona cieca’ prima d’immettersi dalle corsie di accelerazione o prima di svoltare o di uscire dalle rotonde, soprattutto nei luoghi trafficati. Precisiamo che per zona cieca si intende quella zona laterale non riflessa nei retrovisori della moto, trovate maggiori approfondimenti nella nostra guida su come usare nel modo corretto gli specchietti retrovisori delle moto.

SPECCHIETTI MOTO: COSA PREVEDE LA NORMATIVA

In base all’articolo 72 comma 1 lettera d) del Codice della Strada “i ciclomotori, i motoveicoli e gli autoveicoli devono essere equipaggiati con dispositivi retrovisori”. Quindi la presenza degli specchietti sulle moto non è a discrezione del conducente ma espressamente prevista dal codice stradale. Ma quanti specchietti devono esserci sulle moto: uno o due? Su quest’aspetto interviene la direttiva europea 80/780/CEE, più volte aggiornata nel corso degli anni ma i cui principi restano validi, secondo cui:

– ogni veicolo a motore a due ruote la cui velocità massima per costruzione è inferiore o pari a 100 km/h deve essere munito di un retrovisore recante il marchio di omologazione CE. Detto retrovisore dev’essere situato sulla parte sinistra del veicolo negli Stati membri in cui la circolazione è a destra (come l’Italia), e sulla parte destra negli Stati membri in cui la circolazione è a sinistra;

– invece ogni veicolo a motore a due ruote la cui velocità massima per costruzione è superiore a 100 km/h deve essere munito di due retrovisori recanti il marchio di omologazione CE, uno situato sulla parte sinistra e l’altro situato sulla parte destra del veicolo.

Resta inteso che per effetto della più recente direttiva 2003/97/CE, è comunque necessario che il numero di specchietti coincida con quanto presente sul mezzo omologato. In altri termini, se il ciclomotore o il motociclo risulta omologato all’origine con due specchietti retrovisori, dovrà montarne sempre due anche se la velocità massima per costruzione è inferiore a 100 km/h.

MOTO SENZA SPECCHIETTI RETROVISORI: SANZIONI

Chi circola in moto senza specchietti retrovisori omologati con marchio CE (uno oppure due in base ai requisiti descritti), oppure con gli specchietti danneggiati o privi di omologazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una multa pecuniaria da 87 a 344 euro. Però attenzione perché in alcuni casi gli agenti addetti al controllo potrebbero riscontrare la violazione dell’art. 78 (“Modifiche delle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione e aggiornamento della carta di circolazione”) e comminare una ben più pesante sanzione da 430 a 1.731 euro + ritiro della carta o del certificato di circolazione.

Le dimensioni minime richieste agli specchietti moto per ottenere l’omologazione sono:

– superficie riflettente non inferiore a 69 cm2;

– per gli specchi circolari, diametro della superficie riflettente non inferiore a 94 mm e non superiore a 150 mm;

– nel caso di specchi non circolari, le dimensioni devono consentire l’iscrizione di un cerchio dal diametro di 78 mm nella superficie riflettente;

– nel caso di specchi non circolari, la superficie riflettente deve iscriversi in un rettangolo di 120 x 120 mm.

Prima dell’acquisto di nuovi specchietti retrovisori per moto controllate sempre la presenza sulla confezione o sul prodotto del marchio CE.

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