Passaggio di proprietà

Passaggio di proprietà moto e scooter: costi e documenti

Tutte le informazioni sul passaggio di proprietà di moto e scooter usati: i costi, i documenti e i passaggi dell'intera procedura

24 gennaio 2020 - 18:35

Quali sono i passaggi fondamentali per effettuare il passaggio di proprietà di moto e scooter con cilindrata > 50 cm³, con i costi da sostenere e i documenti da presentare? Proveremo a rispondere a tutte le domande sull’argomento, spiegando come procedere in autonomia. Chi invece non ha tempo né voglia di perdersi nei meandri della burocrazia (ma presto scoprirete che non c’è nulla di particolarmente complicato) può affidarsi allo sportello telematico di una delegazione ACI o a un’agenzia di pratiche auto demandando tutto a loro, ovviamente pagando le relative spese (non basse). Importante: quanto descritto in questa guida non riguarda il passaggio di proprietà dei ciclomotori (cilindrata non superiore a 50 cm³ e velocità massima 45 km/h) per i quali redigeremo una guida ad hoc.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ MOTO E SCOOTER: COME PROCEDERE

Partiamo dall’inizio. Quando si acquista una moto usata o uno scooter anch’esso usato si deve autenticare la firma del venditore sull’atto di vendita. Ed entro 60 giorni dall’autentica bisogna registrare il passaggio di proprietà alla sede locale ACI-PRA, che rilascerà il certificato di proprietà digitale aggiornato, e richiedere poi l’aggiornamento della carta di circolazione all’ufficio provinciale della Motorizzazione Civile. L’aggiornamento del certificato di proprietà e della carta di circolazione è obbligatorio, chi non adempie è soggetto a sanzioni. Da notare che quando si autentica la firma del venditore sull’atto di vendita allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) del PRA o della Motorizzazione Civile, bisogna richiedere contestualmente la registrazione del passaggio di proprietà, così da garantire la certezza giuridica dell’aggiornamento dell’archivio del PRA con i dati del nuovo proprietario della moto.

ENTRATA IN VIGORE DEL DOCUMENTO UNICO DI CIRCOLAZIONE

Attenzione: nel corso del 2020 è prevista l’introduzione del documento unico di circolazione (DUC) che accorperà certificato di proprietà e carta di circolazione, per cui la procedura di registrazione del passaggio di proprietà della moto potrebbe cambiare, dovendo aggiornare un solo documento e non più due. Non appena ci saranno novità vi aggiorneremo in merito.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ MOTO USATA: DOCUMENTI DA PRESENTARE

Inutile sottolineare che a richiedere il passaggio di proprietà di una moto usata può essere solo l’acquirente o al massimo un suo incaricato munito di delega. I documenti da presentare per la registrazione sono i seguenti:
certificato di proprietà cartaceo o digitale;
atto di vendita della moto o scooter sotto forma di: 1) dichiarazione unilaterale di vendita con firma autenticata del venditore, in bollo, redatta sul retro del certificato di proprietà; 2) atto di vendita in bollo redatto in forma bilaterale, con firma autenticata sia del venditore sia dell’acquirente; 3) atto pubblico, o sentenza in copia conforme all’originale, in bollo;
nota di presentazione al PRA su cui indicare il codice fiscale dell’acquirente, utilizzando il retro del certificato di proprietà oppure il modello NP3C, in doppio originale;
carta di circolazione e fotocopia della stessa;
modulo TT2119 di richiesta d’aggiornamento della carta di circolazione (lo trovate in fondo all’articolo cliccando sul tasto rosso Scarica PDF);
fotocopia di un documento di identità o riconoscimento dell’acquirente (se il documento è redatto in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana);
– dichiarazione sostitutiva resa dal legale rappresentante per attestare la sede della persona giuridica se l’acquirente è una persona giuridica.

Sono previste ulteriori disposizioni, con richiesta di documentazione supplementare (permesso di soggiorno, ecc.), se l’acquirente della moto usata è un cittadino extracomunitario residente in Italia; oppure se l’acquirente è un familiare extracomunitario di un cittadino dell’Unione Europea residente in Italia.

Se non si possiede il certificato di proprietà (o in altri casi rari) ma si vuole comunque procedere al passaggio di proprietà della moto, si deve seguire un procedimento leggermente diverso descritto qui.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ MOTO E SCOOTER: COSTI PREVISTI

Il passaggio di proprietà di una moto o di uno scooter per cui si dispone del certificato di proprietà prevede i seguenti costi:
imposta provinciale di trascrizione: importo variabile a seconda del tipo di veicolo e della provincia di residenza (maggiori informazioni qui);
emolumenti ACI: 27,00 euro;
imposta di bollo per registrazione al PRA: 32,00 euro (se si utilizza il CdP come nota di presentazione); o 48,00 euro (se si utilizza il mod. NP3C);
diritti DT: 10,20 euro;
imposta di bollo per aggiornamento carta di circolazione: 16,00 euro.

Il passaggio di si può richiedere anche se sono trascorsi i 60 giorni dall’autentica della firma del venditore, viene però applicata una mora per il ritardato pagamento pari al 30% in più dell’imposta provinciale di trascrizione, oltre agli interessi legali.

PASSAGGIO DI PROPRIETÀ SCOOTER E MOTO: DOVE SI PAGA

Chi esegue la procedura del passaggio di proprietà in autonomia può effettuare il pagamento direttamente allo sportello di uno STA dell’ACI-PRA, in contanti o bancomat (no carte di credito). Chi opta invece per lo STA della Motorizzazione Civile, deve prima pagare quanto dovuto negli uffici postali mediante bollettini precompilati. E poi consegnare allo sportello le relative ricevute di versamento. I bollettini sono distribuiti gratuitamente negli uffici della Motorizzazione.

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