Seggiolino moto per bambini: regole in Italia e all’estero

Seggiolino moto per bambini: regole in Italia e all’estero

Seggiolino moto per bambini: regole in Italia e all’estero

Si può usare il seggiolino moto per bambini? Le regole in Italia e all'estero sull'uso del dispositivo di sicurezza per il trasporto dei bambini

27 Settembre 2023 - 17:00

In Italia non ci sono particolari regole sull’uso del seggiolino moto per i bambini, come avviene invece con le auto. Il Codice della Strada si limita a disporre, con l’articolo 170, che sui motocicli e sui ciclomotori a due ruote è vietato il trasporto di minori di anni 5, pena una sanzione amministrativa da 165 a 660 euro. L’unico obbligo riguarda ovviamente l’utilizzo del casco, mentre il seggiolino è solo facoltativo così come altri accessori quali imbracature, paraschiena e abbigliamento tecnico vario.

Aggiornamento del 27 settembre 2023 con le ultime novità sulle regole del seggiolino moto per bambini.

SEGGIOLINO MOTO PER BAMBINI: È DAVVERO UTILE?

Il motivo principale per cui, almeno in Italia, non si sia mai voluto regolare l’uso del seggiolino moto per bambini, riguarda probabilmente i dubbi sulla sua effettiva utilità. A differenza infatti del seggiolino per le auto, la cui efficacia è dimostrata e garantita, sull’analogo dispositivo per le moto il dibattito è ancora aperto. Non sono pochi, infatti, coloro che considerano il seggiolino per le moto non soltanto poco utile ma addirittura pericoloso. Per le seguenti ragioni (clicca qui per approfondire):

  • in caso di caduta il seggiolino potrebbe ‘vincolare’ il bambino alla moto trascinandolo sull’asfalto (o peggio) per decine e decine di metri;
  • il seggiolino moto potrebbe fare da ‘effetto leva’, visto che più si sta in alto sul sedile e più si rischia di farsi male, per non parlare dell’altrettanto rischioso ‘effetto trampolino’ (specie se il seggiolino ha lo schienale) in caso di urto frontale anche a modeste velocità (30 km/h);
  • i seggiolini muniti di imbracatura hanno poi un’ulteriore incognita: nella malaugurata ipotesi di una caduta il bambino rimarrebbe trattenuto alla moto pure in caso di ribaltamento. Né si può pensare di risolvere la questione ‘legando’ il bimbo al conducente: cadendo entrambi finirebbe la sua corsa dove finisce quella del pilota.

SEGGIOLINO PER LE MOTO: SÌ O NO?

Quindi è meglio rinunciare al seggiolino per le moto? Ognuno è libero di fare le proprie valutazioni, noi diciamo che se si vuol comunque provare a utilizzare questo dispositivo di sicurezza (in attesa di una vera e propria regolamentazione) bisognerebbe quanto meno seguire alcune accortezze:

  • munirsi di un seggiolino moto adeguato non tanto all’età anagrafica ma al peso e all’altezza del bambino, e cambiarlo spesso di pari passo con la crescita del bimbo;
  • evitare i modelli di seggiolino che hanno dei cinturini in cui il bimbo infila i piedi, caratteristica che potrebbe comportare seri rischi in caso di urto e caduta. I piedi del bambino sulla moto devono sempre poggiare su un supporto rigido, come le pedaline del passeggero o la pedana dello scooter;
  • orientarsi verso dispositivi privi di schienale (pericoloso, come abbiamo visto, per il possibile effetto trampolino) ma con al massimo un piccolo rialzo attorno alla zona della seduta, e formati soltanto da un cuscino/sedile semi-rigido dalla forma anatomica e contenitiva, molto basso e che riduca la scivolosità della sella. E soprattutto dotati di poggiapiedi rigidi.

SEGGIOLINO MOTO PER BAMBINI: COME FUNZIONA ALL’ESTERO?

Se in Italia non c’è una normativa sull’utilizzo dei seggiolini moto per bambini, all’estero le cose cambiano perché in alcuni Paesi questo dispositivo è espressamente richiesto per trasportare i bambini in moto. Ecco qualche esempio:

  • iniziamo dal Belgio, dove i bambini tra i 3 e gli 8 anni possono essere trasportati solamente con un apposito seggiolino approvato e su una moto o scooter di cilindrata non superiore a 125 cc;
  • in Danimarca i bambini alti meno di 135 cm (ed età minima 5 anni) devono obbligatoriamente essere trasportati su un apposito seggiolino omologato;
  • in Francia non c’è nessun limite d’età, tuttavia per i bambini sotto i 5 anni è obbligatorio l’utilizzo del seggiolino omologato con adeguati poggiapiedi e maniglie;
  • anche in Germania nessun limite di età al trasporto dei bambini in moto ma sotto i 7 anni si deve utilizzare un seggiolino;
  • in Grecia nessun limite di età ma sotto i 5 anni deve essere utilizzato un seggiolino;
  • in Svizzera nessun limite di età. Sotto i 7 anni bisogna avere un seggiolino omologato; dopo i 7 anni è sufficiente che il bambino in moto arrivi alle pedaline.

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