Richiamo per la gamma Ducati. Distacco materiale d'attrito del freno posterioreRichiamo per la gamma Ducati. Distacco materiale d'attrito del freno posteriore Ducati Motor Holding ha avviato una campagna di richiamo per alcuni suoi modelli, tra cui la nuova Panigale, a causa del possibile distacco del materiale d'attrito dalle pastiglie del freno posteriore.     Casa: Ducati Motor Holding S.p.a. Modelli: Monster 796/796abs;monster 1100 Evo Abs; Hypermotard 796 Streetfighter 848/848 Evo; Multistrada 1200 Abs; 1199...

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Pirelli Silver Stripes. Si festeggiano i 25 anni del mondiale SBK.Pirelli Silver Stripes. Si festeggiano i 25 anni del mondiale SBK. In occasione delle celebrazioni delle nozze d'argento tra la SBK e gli appassionati di tutto il mondo, per Biaggi&Co. Pirelli ha vestito a festa la copertura per la Superpole. Si chiama "Silver Stripes", e sarà la veste esclusiva per le gomme utilizzate nella superpole di Monza. Per celebrare l'importante traguardo Pirelli, fornitore unico del mondiale dal 2004, apporrà...

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Richiamo per la BMW S1000rr my2012. Possibili allentamenti delle viti di biellaRichiamo per la BMW S1000rr my2012. Possibili allentamenti delle viti di biella Secondo un comunicato della NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), BMW Motorrad,  procederà ad un richiamo per le S1000RR 2012, per un  difetto alle viti della testa di biella che con il tempo rischiano di allentarsi con conseguenze catastrofiche per il motore.   Casa: BMW Motorrad Modelli: S1000RR Periodo: 1 Settembre 2011 10, Aprile 2012 Numero...

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Sicurezza del motociclista.Miniguida alla scelta del cascoSicurezza del motociclista.Miniguida alla scelta del casco In commercio esistono caschi di tutti i tipi e di tutti i prezzi, tenteremo di darvi le giuste dritte per orientarvi meglio nel labirinto della scelta. Il casco è sicuramente il dispositivo di sicurezza piu’ importante che indossiamo quando andiamo in moto. Lo standard di sicurezza raggiunto dai prodotti attualmente in commercio è molto elevato, ma tuttavia è sempre bene conoscere...

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Audi-Ducati. Accordo da 860 milioni di EuroAudi-Ducati. Accordo da 860 milioni di Euro Era nell'aria da tempo, ma ora è ufficiale. Ducati entra nella galassia Audi dopo l'accordo siglato da 860 milioni di euro. La cifra dell'accordo, che si discosta dal miliardo di euro di cui si vociferava per una possibile partnership con la casa di Borgo Panigale, esclude eventuali "traslochi" in Germania. Azienda e capacità tecniche rimarranno a Bologna. Dall'accordo, Ducati...

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Angle sensor Bosch, in arrivo la nuova versioneAngle sensor Bosch, in arrivo la nuova versione Mentre il sensore Bosch MM3.10 trova sempre maggiori applicazioni, i tecnici della divisione engineering sono già a lavoro sulla nuova generazione,l'MM5.10. Da qualche anno ormai l’elettronica si è imposta anche nel mondo delle moto, tutti i nuovi modelli sono dotati di sistemi elettronici che prima trovavamo solo sulle auto. Il SU-MM3.10 che Bosch utilizza per gli impianti...

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ABS Bosch. Sicurezza a pieni votiABS Bosch. Sicurezza a pieni voti Sulla pista di Vairano in compagnia di Bosch per testare  la nuova generazione di Abs per moto. Abbiamo avuto la possibilità di mettere alla prova l'evoluto sistema antibloccaggio messo a punto dai tecnici tedeschi. Vi anticipiamo sin da ora che, una volta testata e valutata l'efficacia, è davvero difficile riuscirne a fare a meno. L'ABS secondo Bosch Un fattore...

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Tecnologia D3o, protezioni di nuova generazione.Tecnologia D3o, protezioni di nuova generazione. I laboratori D30 sono riusciti a creare innovative protezioni che aumentano la vestibilità dei capi tecnici e offrono maggiore sicurezza. L'azienda D3o è salita alla ribalta delle cronache di settore presentando, all'eicma 2010, un innovativo materiale che ha la capacità di essere morbido in condizioni normali e di indurirsi in caso di urto. L'utilizzo di capi tecnici, che...

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Moto: niente obbligo pneumatici invernali o catene da neveMoto: niente obbligo pneumatici invernali o catene da neve Risposta del Ministero dell'Interno ad un chiarimento della FMI riguardo l'obbligo di montare anche sulle moto catene da neve. Il Direttore del Servizio della Direzione Centrale per la Polizia Stradale del Ministero dell’Interno, ha risposto alla lettera inviata dalla FMI, nella persona del presidente P.Sesti, dove venivano sollevati dubbi sull'obbligo per le moto di utilizzare...

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Abs ed i suoi costi. Bosch: Preoccupazioni ingiustificate!Abs ed i suoi costi. Bosch: Preoccupazioni ingiustificate! Così Bosch risponde a chi vede nei costi dell'Abs un freno alle vendite di moto e scooter. Tempo addietro, su queste pagine, si discuteva sulla richiesta dell'Acem (Federazione europea dei costruttori di motocicli) di rivedere la norma per estendere l'obbligo dell'Abs dal 2017, anche ai mezzi da 125 cc in giù. Il nodo della questione era rappresentato dai costi maggiori (si parla...

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Guidare sotto la pioggia

Categoria : Guida Sicura e Difensiva, Video

Consigli pratici per motociclisti tosti (o sfortunati)

  • Capita…

La motocicletta non è un mezzo di trasporto estivo. Anche se la maggior parte della quantità dei motoveicoli viaggia durante i mesi più caldi, la maggior parte della qualità viaggia prevalentemente durante la primavera e l’autunno. In ogni caso può comunque capitare, anche d’estate, di finire in mezzo a un acquazzone.

  • Indumenti e coscienza

Guidare la moto sotto la pioggia, o sulla strada bagnata, è pericoloso per via del fatto che cambiano totalmente le condizioni della strada e le condizioni personali (ci si bagna). Per evitare inutili rischi ci sono diversi trucchi e consigli che si basano quasi interamente su due fattori: l’abbigliamento e la coscienza fisica.

Grazie all’abbigliamento evitiamo di perdere la concentrazione necessaria in queste particolari condizioni, limitando il problema di inzupparsi, con le spiacevoli sensazioni che ciò comporta a livello sensoriale.
Con l’espansione della coscienza fisica impariamo ad anticipare quello che sarebbe il comportamento della moto sulla strada mutata dall’acqua e dai detriti.

  • Con le tute antipioggia

Si trovano facilmente in vendita anche in negozi di accessori auto. Si tratta di vestiti in materiale sintetico sottile da indossare sopra i vestiti in uso. Ripiegate occupano poco spazio e stanno comodamente anche sotto la sella di una sportiva.

I consigli a riguardo sono semplici:

1. Non indossatele se non serve. Soprattutto d’estate, accentuano la sudorazione azzerando la traspirazione.

2. Non lasciatele a lungo ripiegate quando sono bagnate. Nell’acqua vivono i mostri più brutti, cattivi e soprattutto puzzolenti. Le muffe che verrebbero a crearsi comprometterebbero l’integrità del vostro abbigliamento in pelle (il migliore) o addirittura della vostra di pelle.

  • Senza le tute antipioggia

Siccome la Legge di Murphy è affezionata ai motociclisti, solitamente l’acquazzone ce lo si becca quando la tuta antipioggia rimane a casa e tutti i negozi nelle vicinanze sono chiusi. In questi casi, aiutandoci con il corretto comportamento, cerchiamo di non perdere la calma.

È inutile e dannoso fermarsi ad aspettare che si calmi la pioggia se ci si è già bagnati: si rischierebbe inutilmente di ammalarsi. Inoltre peggiorerebbe la situazione una volta ritornati in sella per via del fatto che l’umidità dei vestiti enfatizzerebbe l’effetto refrigerante dell’aria, facendo così avanzare il pericolo congestione. Se la pioggia non è eccessivamente forte, meglio continuare il viaggio mantenendo la posizione in sella in modo da limitare l’inzuppamento. Più ci si muove sulla moto, infatti, e più l’acqua trova nuovi spunti per insidiare la nostra biancheria intima.

  • La strada

Massima attenzione alle condizioni della strada. Specialmente appena inizia a piovere, l’asfalto bagnato è molto più scivoloso di quanto non sembri. Diffidate da tutti i tombini e similari: da bagnati offrono ancor meno aderenza che da asciutti. Evitiamo di passarci sopra, soprattutto in curva. In caso sia impossibile o pericoloso correggere la traiettoria: evitiamo di accelerare o frenare mentre ci passiamo sopra o, se indispensabile, usiamo la massima dolcezza.

Cautela anche con le buche piene d’acqua, poiché non se ne capisce mai la profondità. Quando piove le buche italiche si formano e si approfondiscono alla velocità dei camion. Ogni lieve affossamento può nascondere una piscina abusiva. In caso dovesse capitare di non poter evitare l’impatto con la voragine, meglio passarci sopra in traiettoria retta (senza sterzare).

  • Detriti

Principalmente nelle zone di campagna accade che assieme all’acqua si riversino per strada zolle di fango, foglie, rami, ratti, cadaveri, cartacce e oggetti vari. Teniamone conto al fine di evitare una comica e pericolosa scivolata su una borsa della spesa.

Attenzione anche ai freni bagnati. Dopo una percorrenza priva di stop, i dischi dei freni bagnati potrebbero rallentare l’inizio della prossima frenata. Involontariamente o per gioco, capita di prendere in pieno una pozzanghera; in questo caso i freni saranno certamente bagnati e il loro prossimo uso ne sarà influenzato. Le pozze latenti, inoltre, potrebbero nascondere ulteriori strati di fango e sabbia viscidi sul loro fondo. (Evitare i giochini stupidi sull’acqua, no?)

  • Il casco

In caso di pioggia è indispensabile tenere aperte tutte le prese d’aria sulla mentoniera del casco per facilitare il ricambio d’aria ed evitare l’appannamento della visiera. Quelle poste in alto sulla calotta è preferibile lasciarle chiuse. Se il casco è dotato di una paratia sottomento estraibile, è buona norma rimuoverla. Inoltre, a ogni sosta (es. al semaforo) è buona abitudine aprire leggermente la visiera per prevenirne l’appannamento.

Se vi capita spesso di viaggiare sotto la pioggia, o semplicemente siete particolarmente sfortunati, è buona abitudine dotarsi di casco con visiera idrorepellente. Questo tipo di visiere dovrebbero essere montate su tutti i caschi, ma in realtà il livello medio di comportamento delle visiere di serie a contatto con l’acqua è scarso. Alcune marche di caschi sono più attente a queste problematiche, come per esempio Nolan, Bmw, Shubert. Esistono in commercio delle bombolette di spray che renderebbero la visiera idrorepellente, ma non funzionano correttamente su tutti i caschi. Eccezionalmente pare che l’ammorbidente per il bucato (sì, proprio quello da lavatrice) abbia lo stesso effetto. ;)

  • Distanze

A fronte di cotanti problemi di visibilità e tenuta di strada è quantomeno saggio aumentare le distanze di sicurezza dai veicoli che ci precedono. In alternativa si rischia di finire nell’auto del primo che frena improvvisamente per guardare le signorine a bordo strada. Per non parlare della scia oleosa che le automobili si portano dietro quando la strada è bagnata: se non si rispettano le distanze, in pochi minuti ci si insozza irrimediabilmente di olio bruciato e particolato impastati con fango, sputo e pioggia.

  • Quando il gioco si fa duro…

Non fare l’eroe. A causa di uno starnuto o di un colpo di tosse non gestito potrebbe appannarsi completamente la visiera. In queste condizioni, continuare a viaggiare confidando nei metri d’asfalto a seguire è una pazzia, come lo sarebbe frenare improvvisamente. Guidare la moto sotto la pioggia non è semplice come sembra. Se sei affetto da DDA e/o non sai cos’è la DDA ma stai leggendo la conclusione dell’articolo per far prima: torna indietro e ricomincia da capo :)

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