Scooter sharing a Bari: come funziona il nuovo servizio

Arriva lo scooter sharing a Bari: come funziona il nuovo servizio che prenderà il via a settembre 2022 con 275 veicoli condivisi

18 luglio 2022 - 17:40

Lo scooter sharing arriva anche a Bari. Da settembre 2022 i cittadini baresi, ma anche turisti, studenti e lavoratori fuori sede, potranno usufruire di ben 275 scooter in condivisione, esclusivamente elettrici, con un’offerta che allinea il capoluogo pugliese ad altre città italiane come Roma e Milano. Vediamo come funziona il nuovo servizio di noleggio condiviso a Bari.

SCOOTER SHARING A BARI DA SETTEMBRE 2022

Finora a Bari di condiviso c’erano solo i monopattini elettrici e le biciclette, ma da settembre 2022 avremo finalmente il car sharing e lo scooter sharing. Sarà una flotta di 80 automobili e 275 scooter forniti da tre compagnie, Pinkyrent, Reby Italy e Bit Mobility, quest’ultima già presente in città con i monopattini. Come spiega il Corriere del Mezzogiorno, i mezzi in condivisione dovranno rispettare una serie di linee guida che li rendano compatibili con il percorso di transizione ecologica attuato in tutto il Paese. Ad esempio le auto potranno essere solamente elettriche, ibride, a metano e Gpl, oppure a benzina o diesel ma non meno di euro 6, mentre gli scooter potranno essere soltanto elettrici.

AGEVOLAZIONI PER LO SCOOTER SHARING A BARI

Per incentivare l’utilizzo dei mezzi in sharing il Comune di Bari ha previsto alcune agevolazioni, a cominciare dalla sosta gratuita in tutte le strisce blu della città, comprese quelle in aeroporto (seppur in numero limitato). Gli operatori del noleggio condiviso avranno invece la facoltà di installare su suolo pubblico, a proprie cura e spese, colonnine di ricarica a uso esclusivo delle vetture e degli scooter in sharing. Il numero delle colonnine, anche del tipo a doppia ricarica, non potrà in ogni caso essere superiore al 10% del numero di veicoli elettrici della flotta. I punti di installazione delle colonnine di ricarica dovranno essere definiti in accordo con l’amministrazione comunale.

Riguardo al costo dello scooter sharing Bari, le tariffe saranno rese note nell’imminenza dell’avvio del servizio.

SCOOTER SHARING A BARI: CHI SONO I GESTORI DEL SERVIZIO

A gestire il servizio di scooter sharing a Bari saranno in particolare Reby Italy e Bit Mobility.

Reby opera in Spagna e in Italia con le sue flotte di scooter, bici e monopattini tutti rigorosamente elettrici. Nel nostro Paese è già presente in 14 città con una buona penetrazione nel Mezzogiorno, compresa l’altra città pugliese Lecce. Il noleggio dei mezzi condivisi si gestisce con la comoda app per Android e iOs.

Bit Mobility, come detto, è una vecchia conoscenza dei baresi essendo già in città con i monopattini elettrici, e in Italia opera in più di 25 Comuni da nord a sud. Gli scooter si potranno noleggiare usando la stessa app (per Android e iOs) dei monopattini elettrici, un’opzione decisamente comoda per chi vorrà usare entrambi i servizi.

Ma non è tutto: se lo scooter sharing a Bari dimostrerà di funzionare bene, l’amministrazione potrebbe decidere di includere anche i 100 scooter di Smart Venture, altro operatore rimasto appena fuori dalla graduatoria.

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