Accensione luci moto: regole e sanzioni

Come funziona l'accensione luci moto? Scopriamo tutte le regole e le sanzioni previste sull'argomento dal nostro Codice della Strada

12 settembre 2022 - 17:00

Cosa prevedono le norme che regolano l’accensione delle luci moto? E quali sanzioni sono previste per i trasgressori? Il Codice della Strada si occupa di questo argomento contemplando una sostanziale differenza tra automobili e motociclette, visto che soltanto per una delle due tipologie di veicolo è prescritto l’obbligo di accensione 24 ore su 24 e su qualsiasi strada. È anche vero che da qualche anno, con i nuovi modelli in vendita, è praticamente impossibile dimenticarsi dei fari.

ACCENSIONE LUCI MOTO: LE REGOLE DEL CODICE DELLA STRADA

L’articolo 152 del Codice della Strada, che regola la segnalazione visiva e l’illuminazione dei veicoli, dispone che “i veicoli a motore durante la marcia fuori dei centri abitati e i ciclomotori, motocicli, tricicli e quadricicli, quali definiti rispettivamente dall’articolo 1, paragrafo 2, lettere a), b) e c), e paragrafo 3, lettera b), della direttiva 2002/24/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 18 marzo 2002, anche durante la marcia nei centri abitati, hanno l’obbligo di usare le luci di posizione, i proiettori anabbaglianti e, se prescritte, le luci della targa e le luci d’ingombro”.

Ecco quindi la grande differenza: diversamente da tutti gli altri veicoli a motore, automobili comprese, che hanno l’obbligo di usare le luci di posizione, gli anabbaglianti e le luci della targa solo durante la marcia fuori dei centri abitati, per i ciclomotori, i motocicli, i tricicli e i quadricicli l’obbligo vale ANCHE nei centri abitati. Quindi sempre.

La norma specifica inoltre che al posto dei suddetti dispositivi (ed escluse le situazioni di marcia notturna o di marcia nelle gallerie, con nebbia, neve, forte pioggia e ogni altro caso di scarsa visibilità) si possono usare le luci diurne. Non hanno invece l’obbligo di accensione diurna dei fari le moto di interesse storico e collezionistico.

ACCENSIONE LUCI MOTO: SANZIONI PREVISTE

Ribadito che le moto devono avere sempre le luci di posizione accese (o le luci diurne), sia di giorno che di notte e anche in città, per i trasgressori la sanzione è una multa da 41 a 169 euro.

Attenzione però: come specificato in precedenza le luci diurne vanno bene solo di giorno e nelle situazioni di buona visibilità, mentre dopo il tramonto, nelle gallerie e comunque quando c’è scarsa visibilità sono necessarie le luci di posizione ed eventualmente gli anabbaglianti. Chi non rispetta questa regola rischia una multa da 42 a 173 euro e la perdita di 1 punto patente (2 per i neopatentati).

ACCENSIONE FARI MOTO: ADESSO È AUTOMATICA

Occorre dire che buona parte di ciò che abbiamo scritto finora vale per i vecchi modelli di moto e scooter, visto che le nuove versioni di ciclomotori e motocicli hanno l’accensione delle luci diurne automatica, ossia i fari si attivano di default con l’avviamento del motore, per cui è impossibile dimenticarsene. Generalmente l’accensione automatica è presente su tutti i modelli omologati negli ultimi 10/12 anni. In ogni caso se si acquista una moto usata è meglio accertarsi della cosa per non incorrere banalmente in una sanzione altrimenti evitabile.

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