Si può guidare una moto 250 cc con la patente B

Si può guidare una moto 250 cc con la patente B?

Si può guidare una moto 250 cc con la patente B, tenendo conto che quest'ultima consente di condurre non solo automobili ma anche motoveicoli?

17 settembre 2020 - 18:00

La patente di categoria B è la più diffusa in assoluto perché consente di guidare le automobili. Tuttavia con la patente B si possono condurre anche le moto, ma non tutte. Esistono infatti precisi limiti superati i quali per mettersi alla guida di una moto è necessario dotarsi di una patente specifica per quella tipologia di veicolo. Ad esempio si può guidare una moto 250 cc con la patente B?

PATENTE B PER LE MOTO

Con la patente B si possono condurre autovetture fino a 9 posti, anche con rimorchio (non superiore a 750 kg, oppure superiore purché la massa massima del complesso non superi i 4.250 kg), tricicli di potenza superiore a 15 kW (se si hanno almeno 21 anni), nonché i seguenti motoveicoli:

ciclomotori 50 cc e tutti gli altri veicoli per i quali è necessaria la patente AM;

motocicli con cilindrata massima di 125 cc, potenza non superiore a 11 kW e rapporto potenza peso non superiore a 0,1 kW/kg, e tutti gli altri veicoli per i quali è necessaria la patente A1. Con però una limitazione: il possessore di patente B può guidare una moto 125 solo sul territorio italiano. All’estero deve disporre del documento di guida A1 o superiore (A2 o A).

SI PUÒ GUIDARE UNA MOTO 250 CC CON LA PATENTE B?

Pertanto la risposta la nostro quesito iniziale è negativa. Con la patente di tipo B non si può guidare una moto 250 cc, così come quelle di cilindrata superiore. Per tale scopo occorre munirsi di una patente più specifica:

A2: consente di guidare motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima;

– oppure A: consente di guidare motocicli muniti di un motore con cilindrata superiore a 50 cc se a combustione interna e/o aventi una velocità massima per costruzione superiore a 45 km/h, nonché tricicli di potenza superiore a 15 kW. Si può prendere a 24 anni oppure a 20 se si dispone della patente A2 da almeno due anni.

Chi possiede la patente B è comunque avvantaggiato nel conseguimento della patente A2 o A perché deve svolgere solo la prova pratica. A breve, grazie al recepimento di una nuova normativa UE, sarà possibile effettuare l’esame pratico per la A2 su motocicli 250 cc (attualmente la cilindrata minima è 400 cc), mentre per la A è necessaria una moto 600 cc.

GUIDARE MOTO 250 CC CON LA PATENTE B: QUANDO È POSSIBILE

Esistono comunque delle eccezioni che consentono di guidare una moto 250 cc con la patente B senza la necessità di conseguire ulteriori patenti. Eccole di seguito:

– Tutti coloro che hanno preso la patente B entro il 31 dicembre 1985 possono condurre qualsiasi motociclo senza limitazioni di cilindrata e potenza. Quindi anche i 250.

– Anche quelli che hanno preso la patente B tra il 1° gennaio 1986 e il 25 aprile 1988 possono condurre qualsiasi motociclo, ma solo in Italia;

– Per coloro che hanno preso la patente B dopo il 25 aprile 1988 valgono invece le regole attuali.

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