targa ciclomotore duplicato

Targa ciclomotore: duplicato per furto, smarrimento o deterioramento

La procedura, i documenti e i costi per richiedere il duplicato della targa di un ciclomotore in seguito a furto, smarrimento o deterioramento

2 marzo 2020 - 17:50

Come si richiede il duplicato della targa di un ciclomotore in caso di furto, smarrimento o deterioramento? Nelle righe che seguono risponderemo a questa e ad altre domande non prima però di aver ricordato la particolarità delle targhe dei ciclomotori (i cosiddetti ‘cinquantini’ perché non superano i 50 cc di cilindrata e i 45 km/h di velocità). A differenza di quella in uso su auto e motocicli, la targa per i ciclomotori è personale ed è abbinata ad una persona fisica o giuridica. Non può essere ceduta a terzi e deve seguire il proprietario. Quindi, nel caso di vendita di un ciclomotore usato, il vecchio proprietario deve trattenere la targa ed eventualmente utilizzarla su un altro motorino 50; l’acquirente deve invece richiedere una nuova targa o usarne una di sua proprietà, purché non sia già associata ad altro ciclomotore. La legge, infatti, vieta di trasferire la stessa targa tra due veicoli, anche se dello stesso proprietario, se prima non viene disgiunta da uno e assegnata all’altro. Pertanto chi possiede più di un ciclomotore circolante deve dotarsi di più targhe.

TARGA CICLOMOTORE: FURTO, SMARRIMENTO O DETERIORAMENTO, COME PROCEDERE

Nel caso di distruzione accidentale, smarrimento o furto della targa del ciclomotore, prima di procedere alla richiesta del duplicato è necessario sporgere denuncia agli organi di polizia entro 48 ore dall’evento. Se insieme alla targa è stato distrutto, smarrito o rubato anche il certificato di circolazione, la circostanza va ugualmente denunciata. Non serve invece alcuna denuncia per il deterioramento della targa. Una volta effettuata la denuncia, e trascorsi 15 giorni senza che ci sia stato ritrovamento, è possibile chiedere il duplicato della targa con contestuale rilascio del nuovo certificato di circolazione abbinato alla stessa, rivolgendosi alla Motorizzazione Civile. O avvalendosi della consulenza di un’agenzia di pratiche auto. Precisiamo che i ciclomotori non possono circolare con targhe ‘fatte in casa’, anche se riportanti i dati esatti della targa persa o rubata.

DUPLICATO TARGA CICLOMOTORE: DOCUMENTI DA PRESENTARE

La domanda per ottenere il duplicato della targa di un ciclomotore va presentata su modello TT 2118 (disponibile in fondo all’articolo cliccando sul tasto Scarica PDF) allegando i seguenti documenti:
– fotocopia del proprio documento d’identità e del codice fiscale;
denuncia di furto, smarrimento o distruzione accidentale della targa presentata presso le Forze dell’ordine italiane, oppure dichiarazione sostitutiva di resa denuncia (come detto, nell’ipotesi di richiesta per deterioramento della targa non c’è bisogno della denuncia);
certificato di circolazione originale relativo alla targa deteriorata, o denuncia in caso di smarrimento, furto o distruzione del certificato;
ricevute dei pagamenti (vedi paragrafo successivo);
– nel caso di società giuridiche, autocertificazione con numero di iscrizione alla Camera di Commercio;
Casi particolari: se il richiedente è minorenne l’istanza dev’essere sottoscritta dal genitore o dal tutore allegando la fotocopia di un documento di riconoscimento. Se il richiedente è un cittadino extracomunitario, deve allegare la copia del permesso di soggiorno. L’istanza può essere presentata anche da una persona diversa dall’intestatario della targa, purché munito di delega firmata.

TARGA CICLOMOTORE: COSTO DEL DUPLICATO

Il rilascio del duplicato della targa di un ciclomotore per furto, smarrimento o deterioramento ha i seguenti costi:
10,20 euro da pagare su bollettino postale prestampato 9001;
13,58 euro da pagare su bollettino postale prestampato 121012;
32,00 euro da pagare su bollettino postale prestampato 4028.
Le ricevute dei rispettivi bollettini vanno allegati alla documentazione necessaria per la richiesta del duplicato; quindi i pagamenti sono da effettuare prima di presentare la domanda. Ovviamente chi si affida a un’agenzia di pratiche auto deve aggiungere anche i costi del servizio.

TARGA CICLOMOTORE: SANZIONI

In base all’articolo 97 del Codice della Strada sono previste le seguenti sanzioni per chi viola le norme relative alle targhe dei ciclomotori:
– chi circola con un ciclomotore sprovvisto di targa è soggetto al pagamento di una multa da 79 a 317 euro + fermo amministrativo di un mese;
– chi circola con un ciclomotore munito di targa non propria è soggetto al pagamento di una multa da 1.875 a 7.503 euro + fermo amministrativo di un mese. Stessa sanzione pecuniaria (senza f.a.) per chi circola con targhe difformi dalle caratteristiche indicate nel regolamento;
– chi circola con un ciclomotore munito di una targa i cui dati non siano chiaramente visibili è soggetto al pagamento di una multa da 85 a 338 euro;
– In caso di smarrimento, furto o distruzione della targa, chi non provvede entro 48 ore a farne denuncia agli organi di polizia è soggetto al pagamento di una multa da 79 a 317 euro.

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