Guidare la moto con la pioggia

Guidare la moto con la pioggia: come farlo in sicurezza

Consigli e suggerimenti su come guidare la moto con la pioggia, in totale sicurezza e senza correre inutili rischi

13 ottobre 2020 - 18:10

Anche se la moto è un mezzo che viene usato prevalentemente nelle stagioni più miti, dalla primavera fino all’autunno, quando le precipitazioni sono meno frequenti (ma le condizioni climatiche del nostro Paese stanno cambiando e le piogge, anche di forte intensità, sono diventate abituali nonché spesso improvvise pure nei mesi caldi), può capitare a tutti di dover guidare sotto la pioggia e quindi bisogna saperlo fare in sicurezza, senza correre inutili rischi. Specie se si sta percorrendo una strada fuori città e non c’è la possibilità di trovare riparo nel raggio di qualche chilometro. Nelle prossime righe trovate dunque qualche buon consiglio per guidare la moto con la pioggia scansando ogni possibile rischio.

GUIDARE LA MOTO CON LA PIOGGIA: ABBIGLIAMENTO E… COSCIENZA

Guidare la moto con la pioggia, o sulla strada bagnata, è pericoloso per via del fatto che cambiano totalmente le condizioni del manto stradale e quelle… personali (banalmente: ci si bagna). Per evitare qualsiasi rischio ci sono diversi suggerimenti e consigli che si basano quasi interamente su due fattori: l’abbigliamento e la coscienza fisica. Un abbigliamento specifico per la pioggia consente infatti di non perdere la concentrazione necessaria per guidare, limitando il problema dell’inzupparsi alle spiacevoli sensazioni che ciò comporta a livello sensoriale. Mentre con l’espansione della coscienza fisica si può riuscire ad anticipare il comportamento della moto sulla strada resa viscida dall’acqua e dai detriti.

UTILIZZO DELLE TUTE ANTI-PIOGGIA

Iniziamo dall’abbigliamento prendendo in esame l’utilizzo delle tute anti-pioggia. Si trovano facilmente in vendita anche in negozi di accessori auto e moto, sono fatte in materiale sintetico sottile e vanno indossate sopra i vestiti in uso. Una volta ripiegate occupano poco spazio e stanno comodamente anche sotto la sella di una moto sportiva. I consigli a riguardo sono semplici:

– meglio non indossarle se non servono. Soprattutto d’estate, accentuano la sudorazione azzerando la traspirazione;

– non bisogna lasciarle ripiegate a lungo quando sono bagnate. Nell’acqua vivono infatti i ‘mostri’ più brutti, cattivi e soprattutto puzzolenti, ossia le muffe che verrebbero a crearsi comprometterebbero l’integrità dell’abbigliamento tecnico in pelle (il migliore) o addirittura della pelle stessa dei motociclisti.

GUIDARE SOTTO LA PIOGGIA SENZA TUTA ANTI-PIOGGIA

Siccome la Legge di Murphy è affezionata ai motociclisti, solitamente l’acquazzone lo si becca quando la tuta anti-pioggia è rimasta a casa e tutti i negozi nelle vicinanze sono chiusi. In questi casi, aiutandosi con il corretto comportamento, bisogna cercare di non perdere la calma. È inutile e dannoso fermarsi ad aspettare che si calmi la pioggia se ci si è già bagnati: si rischierebbe inutilmente di ammalarsi. Inoltre peggiorerebbe la situazione una volta ritornati in sella, per via del fatto che l’umidità dei vestiti enfatizzerebbe l’effetto refrigerante dell’aria, facendo così avanzare il pericolo congestione. Se la pioggia non è eccessivamente forte, meglio continuare il viaggio mantenendo la posizione in sella in modo da limitare l’inzuppamento. Più ci si muove sulla moto, infatti, e più l’acqua trova nuovi spunti per insidiare addirittura la… biancheria intima.

GUIDARE LA MOTO CON LA PIOGGIA: LE CONDIZIONI DELLA STRADA

Quando si guida la moto con la pioggia occorre prestare massima attenzione alle condizioni della strada. Specialmente appena inizia a piovere, l’asfalto bagnato è molto più scivoloso di quanto non sembri. Diffidare innanzitutto da tutti i tombini e similari: da bagnati offrono ancor meno aderenza che da asciutti. Occorre quindi evitare di passarci sopra, soprattutto in curva. E qualora fosse impossibile o pericoloso correggere la traiettoria, meglio non accelerare o frenare durante l’attraversamento, usando la massima ‘dolcezza’. Cautela anche con le buche piene d’acqua, poiché non se ne capisce mai la profondità. Quando piove le buche italiche si formano e si approfondiscono alla velocità dei camion, e ogni lieve affossamento può nascondere una ‘piscina abusiva’. In caso dovesse capitare di non poter evitare l’impatto con la voragine, meglio passarci sopra in traiettoria retta (senza sterzare).

IN MOTO SOTTO LA PIOGGIA: OCCHIO AI DETRITI

Soprattutto nelle zone di campagna accade che assieme all’acqua si riversino per strada zolle di fango, foglie, rami, ratti, cartacce e oggetti vari. Si deve tenerne conto al fine di evitare una comica e pericolosa scivolata su una borsa della spesa… Attenzione anche ai freni bagnati. Dopo una percorrenza priva di stop, i dischi dei freni bagnati potrebbero rallentare l’inizio della frenata successiva. Involontariamente o per gioco, capita di prendere in pieno una pozzanghera; in questo caso i freni si saranno certamente bagnati e il loro prossimo uso ne sarà influenzato. Le pozze latenti, inoltre, potrebbero nascondere ulteriori strati di fango e sabbia viscidi sul loro fondo. Inutile poi ricordare che in moto sotto la pioggia sono assolutamente da evitare i ‘giochini stupidi’ con le traiettorie, che magari qualcuno azzarda sull’asciutto e quando la strada è libera.

GUIDARE LA MOTO SOTTO LA PIOGGIA: IL CASCO

In caso di pioggia è indispensabile tenere aperte tutte le prese d’aria sulla mentoniera del casco per facilitare il ricambio d’aria ed evitare l’appannamento della visiera. Quelle poste in alto sulla calotta è preferibile lasciarle chiuse. Se il casco è dotato di una paratia sottomento estraibile, è buona norma rimuoverla. Inoltre, a ogni sosta (p.es. al semaforo) è buona abitudine aprire leggermente la visiera per prevenirne l’appannamento.
Se capita spesso di guidare la moto sotto la pioggia, o semplicemente si è sfortunati, è meglio dotarsi di casco con visiera idrorepellente. Questo tipo di visiera dovrebbe essere montata su tutti i caschi, ma la realtà dice che il comportamento delle visiere di serie quando vengono a contatto con l’acqua è mediamente scarso. Comunque esistono in commercio delle bombolette di spray che rendono la visiera idrorepellente, ma non funzionano correttamente su tutti i caschi.

VIAGGIARE IN MOTO CON LA PIOGGIA: LA DISTANZA DI SICUREZZA

A fronte di cotanti problemi di visibilità e tenuta di strada è quantomeno saggio aumentare la distanza di sicurezza dagli altri veicoli. In alternativa si rischia di finire nel retro della prima auto che frena improvvisamente. Per non parlare della scia oleosa che le automobili si portano dietro quando la strada è bagnata: se non si rispettano le distanze, in pochi minuti ci si insozza irrimediabilmente di olio bruciato e particolato impastati con fango, sputo e pioggia.

GUIDARE LA MOTO CON LA PIOGGIA: CONSIDERAZIONI FINALI

Lasciando da parte tutte le considerazioni sul Covid-19, anche coloro che hanno un semplice raffreddore non dovrebbero fare gli eroi. A causa di uno starnuto o di un colpo di tosse non gestito potrebbe infatti appannarsi completamente la visiera. E in queste condizioni continuare a viaggiare confidando nei metri d’asfalto a seguire è una pazzia, come lo sarebbe frenare improvvisamente. Guidare la moto sotto la pioggia non è semplice come sembra, per cui: prudenza, prudenza e ancora prudenza!

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