Patente moto: si può circolare con la scansione del documento?

Domanda sulla patente moto: si può circolare con la semplice scansione del documento, anche digitale, o con una copia autenticata? Ecco la risposta

15 settembre 2020 - 19:34

Poiché già da qualche anno è in atto un progressivo processo di dematerializzazione dei documenti amministrativi, che in ambito motoristico ha portato in tempi recenti all’introduzione dell’attestato di rischio elettronico e alla rimozione del tagliando sul parabrezza, a molti è venuto naturale domandarsi se sia possibile circolare con una scansione cartacea o digitale della patente della moto, da mostrare al posto dell’originale nel caso di un controllo su strada.

QUANDO SI PUÒ CIRCOLARE CON COPIE O SCANSIONI DEI DOCUMENTI

Del resto è proprio l’articolo 180 del Codice della Strada, che regola il possesso dei documenti di circolazione e di guida, a prevedere al comma 4 l’esibizione, in luogo della carta di circolazione originale, di una fotocopia autenticata limitatamente ad alcune categorie di veicoli come i rimorchi e i semirimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t,  i mezzi adibiti a servizio pubblico di trasporto di persone e quelli adibiti a locazione senza conducente. E l’anno scorso il Ministero dell’Interno ha autorizzato a mostrare, in sede di controllo, il certificato di assicurazione in formato digitale oppure una stampa non originale del formato digitale stesso.

PATENTE MOTO: SCANSIONE O FORMATO DIGITALE SONO RICONOSCIUTI?

Tuttavia, nonostante gli esempi appena citati sembrino avvalorare il pieno riconoscimento delle scansioni o dei documenti dematerializzati, per la patente non è così. Ad oggi, infatti, non sono previste deroghe all’obbligo di portare con sé la patente di guida originale. Pertanto circolare con una semplice fotocopia autenticata oppure esibire su smartphone o tablet una copia digitale del documento, equivale a non averlo affatto. Col rischio di incorrere nella sanzione contemplata per chi guida senza patente moto: da 42 a 173 euro per i motocicli e da 26 a 102 euro per i ciclomotori, con l’invito a dimostrare l’effettivo possesso della patente entro i termini fissati dall’agente accertatore (altrimenti scatta una multa da 431 a 1.734 euro).

DOCUMENTI OBBLIGATORI DA AVERE SEMPRE IN MOTO

Concludiamo ricapitolando quali sono i documenti da tenere obbligatoriamente con sé quando si guida la moto:

– la carta di circolazione (o documento unico di circolazione, introdotto progressivamente dal 2020) per i motocicli oppure il certificato di circolazione per i ciclomotori;

– la patente di guida valida per la corrispondente categoria di moto (AM, A1, A2 o A, scopri qui le differenze);

– il ‘foglio rosa‘, ossia l’autorizzazione per esercitarsi alla guida della moto in vista dell’esame pratico per il conseguimento della patente;

– il certificato di assicurazione obbligatoria, come abbiamo visto anche in formato digitale oppure sa stampa cartacea non originale del formato digitale stesso.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Danni al passeggero della moto

Bonus protetto moto: cosa copre la garanzia

proteggere la moto dall'inverno

Come proteggere la moto dall’inverno: i consigli di SicurMOTO.it

Il sorpasso tra motocicli si può effettuare solo a sinistra

Il sorpasso tra motocicli si può effettuare solo a sinistra?