Patente A2: cosa posso guidare

Con la patente A2 cosa posso guidare? La patente per i motocicli di cilindrata superiore a 125 cc (con limiti) consente di condurre anche altri veicoli

22 settembre 2021 - 17:47

In tanti ci chiedono “cosa posso guidare con la patente A2”? Sembrerebbe una domanda semplice ma in realtà questa categoria consente di guidare non soltanto motocicli più potenti dei 125 cc (entro certi limiti) ma anche altri veicoli, che poi sono quelli conducibili con le patenti moto di categoria inferiore. Proviamo pertanto a mettere un po’ d’ordine.

PATENTE A2: REGOLE PRINCIPALI

La patente A2 si può conseguire a partire dai 18 anni di età, dopo il superamento di un esame di teoria e di una prova pratica, e dev’essere rinnovata ogni 10 anni fino al compimento dei 50 anni. Successivamente si provvede al rinnovo patente ogni 5 anni (tra i 51 e i 70 anni), ogni 3 anni (tra i 71 gli 80 anni) e infine ogni 2 anni (dopo gli 80 anni). La prova pratica per la patente A2 dev’essere sostenuta a bordo di un motociclo senza sidecar con cilindrata di almeno 250 cc, potenza nominale tra 20 e 35 kW e rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg (se con motore a combustione interna) o di almeno 0,15 kW/kg (se con motore elettrico). È comunque ammessa una tolleranza di 5 cc sotto la cilindrata minima prevista.

Importante: chi svolge l’esame pratico con un mezzo dotato di cambio automatico potrà condurre soltanto motocicli con tale caratteristica, e si vedrà annotare sulla patente A2 la limitazione indicata con il codice 78. Per motociclo con cambio automatico si intende un veicolo nel quale non è presente la leva manuale per la frizione.

Ricordiamo inoltre che chi ha già la patente A1, B1, B o BE può conseguire la patente A2 svolgendo solo la prova pratica di guida.

PATENTE A2: COSA POSSO GUIDARE

E veniamo alla nostra domanda iniziale: quale moto posso guidare con la patente A2 senza la necessità di sottopormi ad altri esami o prove integrative? Ebbene, con la patente A2 si possono condurre:

motocicli di potenza non superiore a 35 kW con un rapporto potenza/peso non superiore a 0,2 kW/kg e che non siano derivati da una versione che sviluppa oltre il doppio della potenza massima.

In più si possono condurre tutti gli altri veicoli per cui sono sufficienti le patenti AM e A1, compresi ovviamente i ciclomotori e i motocicli 125 cc:

veicoli a tre ruote con velocità massima non superiore a 45 km/h e motore con cilindrata inferiore o uguale a 50 cc se ad accensione comandata, con potenza massima netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna o con potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4kW per i motori elettrici;

quadricicli leggeri (quad) con massa a vuoto inferiore o pari a 350 kg (esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici), velocità massima inferiore o uguale a 45 km/h e cilindrata del motore inferiore o pari a 50 cc per i motori ad accensione comandata; oppure con potenza massima netta inferiore o uguale a 4 kW per gli altri motori a combustione interna; o con potenza nominale continua massima inferiore o uguale a 4 kW per i motori elettrici;

tricicli di potenza non superiore a 15 kW;

macchine agricole o loro complessi che non superano determinati limiti di sagoma e di peso (1,60 m di larghezza, 4,00 m di lunghezza, 2,50 m di altezza e 2,5 t di massa complessiva a pieno carico), con velocità massima fino a 40 km/h.

PATENTE A2: SANZIONI PER GUIDA SENZA L’ABILITAZIONE NECESSARIA

E veniamo alle sanzioni previste per chi guida senza patente A2 o per chi ne fa un uso improprio (ad esempio guida una moto per cui è richiesta una categoria superiore).

– In generale, chi guida veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida, o chi guida senza patente perché non l’ha rinnovata (per mancanza dei requisiti fisici e psichici) o perché gli è stata revocata, è punito con una multa da 2.257 a 9.032 euro e fermo amministrativo del mezzo per tre mesi. In caso di recidiva nel biennio si applicano la pena dell’arresto fino a un anno e la confisca del veicolo.

– Invece il titolare di patente di categoria A1 che guida veicoli per i quali è richiesta la patente A2, e il titolare di patente A1 o A2 che guida veicoli per i quali è richiesta la patente A, è soggetto a una multa da 1.021 a 4.084 euro e sospensione della patente da quattro a otto mesi.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Revoca patente moto

Revoca patente moto: quando si verifica

Test Scooter elettrici per anziani: 7 modelli a confronto

Obbligo gomme invernali moto e scooter: quali novità?